rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Opinioni Napoli

Manfredi sulla serie di Gomorra: "Vediamo meno camorra e leggiamo più Omero"

Assurdo pensare che, ancora oggi, l’emulazione e la creazione di miti criminali possa arrivare da un film o da una serie televisiva...

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha affermato di preferire largamente Ulisse e l’Odissea rispetto a Gomorra. Ovviamente il nuovo primo cittadino del capoluogo partenopeo non ha potuto ignorare il successo della serie tv italiana più apprezzata del mondo e ispirata dal romanzo omonimo di Roberto Saviano.

“Napoli – afferma – non è solo Gomorra”

Il sindaco, in una lunga intervista rilasciata a Il Venerdì di Repubblica, ha dichiarato quanto segue: “Gomorra ha rappresentato una faccia della città in una determinata fase storica, che in parte è alle nostre spalle. Per un periodo Napoli è stata identificata totalmente con la fiction. Scampia oggi è un quartiere molto diverso anche grazie all’attenzione determinata da Gomorra, che ha fatto da sponda per la parte sana, ha contribuito alla rigenerazione sociale denunciando i problemi”.

In sostanza, per Manfredi ex rettore dell’Università Federico II, docente d'ingegneria, ministro dell’Università nel governo Conte 2, eletto al primo turno con il 63%, “la città ha pagato la mancanza di una narrazione anche positiva, che in un certo senso controbilanciasse quella della fiction, e in cui emergessero le forze del Bene in antitesi a quelle del Male. Gomorra è il racconto unilaterale di una metropoli, che è esistita ed esiste ancora, ma che non ha un solo volto”.

Solo gli stupidi possono associare Napoli esclusivamente alla camorra

Nessuno ha mai dubitato del fatto che Napoli, oltre al volto buio e criminale del suo cancro più profondo, può vantare mille altre storie e sfaccettature. Ma solo chi non conosce minimamente le periferie di Napoli può pensare che l’emulazione e la creazione di miti criminali possa arrivare da un film o da una serie televisiva...

L’ingresso all’interno del Sistema avviene molto prima d'intraprendere direttamente il percorso criminale. Diventi camorrista dopo aver subito una formazione culturale sbagliata. Diventi camorrista nel momento in cui accetti di credere in valori mal riposti. Diventi camorrista quando ti rassegni all’idea che “le piazze” rappresentano l’unica possibilità di rivalsa in un’esistenza che, altrimenti, non ti avrebbe concesso neanche di mettere il piatto a tavola.

Valutazioni superficiali e frivole che non dovrebbero neanche esistere

Per il sindaco Manfredi, Gomorra urla a gran voce che la malavita rappresenta l’unica strada per affermarsi, quasi una sorta di mitologia della criminalità. Bisogna, invece, lavorare sulla speranza, sul lavoro e sull’educazione per i giovani, soprattutto nelle fasce più deboli. Un pensiero chiaramente condivisibile ma che, allo stesso tempo, risulta impossibile da associare a una semplice serie televisiva. Null'altro. 

Sindaco Manfredi, è un po' difficile realizzare un agguato dopo aver visto Gomorra. Come, allo stesso modo, è difficile darsi al narcotraffico dopo aver visto Narcos.

I film horror incitano alla violenza. I videogiochi sono violenti e diseducativi. I fumetti avvicinano i più giovani all’aggressività. I film di mafia trasformano criminali in miti. Chiunque, dotato di un minimo di ragione, sa per certo che questi sono solo luoghi comuni del tutto privi di contenuto. Valutazioni superficiali e frivole che - giunti nel 2021 - riescono a rendere incomprensibile anche la loro stessa esistenza.  

In linea generale, appare piuttosto difficile acquisire quella vocazione al male, alla violenza, alla sopraffazione mista alla capacità di unire tutte queste caratteristiche con il fattore imprenditoriale e strategico (parte integrante di ogni organizzazione criminale N.d.R) soltanto dopo aver visto una serie televisiva.

La nostra speranza, a questo punto, è che il sindaco Manfredi - grande amante di Ulisse e dell’Odissea - non si sia fatto trasportare troppo da questa sua passione e che, adesso, ogni singolo viaggio debba essere obbligatoriamente suddiviso in tappe. 

D'altronde, le possibilità che abbiamo di entrare nella camorra dopo aver visto un film - sindaco - sono le stesse che avremmo se tentassimo di organizzare un viaggio da Troia a Itaca... 

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Manfredi sulla serie di Gomorra: "Vediamo meno camorra e leggiamo più Omero"

Today è in caricamento