A contatto con la natura per concentrarsi meglio

Secondo uno studio dell’Univda la natura rigenera più velocemente attenzione e concentrazione dopo una fatica mentale

Se si pensa alla Valle d’Aosta, regione circondata dalle montagne tra le più alte d’Europa, subito affiorano alla mente immagini di paesaggi innevati che ospitano immense piste da sci in inverno, boschi e prati per rigenerarsi con lunghe passeggiate in estate, piccoli borghi incantati, senza dimenticare i numerosi castelli presenti sul territorio.
Al centro della Valle, Aosta è una città-gioiello. Capoluogo di regione ricco di storia, con tutti i vantaggi dei centri più piccoli, la pulizia, la sicurezza, l’alta qualità ed efficienza dei servizi, Aosta si posiziona anno dopo anno ai primi posti delle classifiche delle città italiane in cui si vive meglio. Ma non è un caso: sembra che la natura giochi un ruolo determinante. Studi recenti condotti dal dott. Giuseppe Barbiero del Laboratorio di ecologia affettiva dell’Università della Valle d’Aosta hanno infatti accertato che il contatto con la natura è in grado di rigenerare più velocemente attenzione e concentrazione dopo una fatica mentale.

Queste caratteristiche fanno di Aosta il luogo ideale non solo per vivere stabilmente, ma anche per studiare e costruire un’eccellente formazione universitaria.

Questo è possibile all’Università della Valle dAosta, un ateneo giovane, dinamico, con radici ben salde nel territorio valdostano e lo sguardo rivolto verso l’Europa. Grazie alle numerose collaborazioni con atenei e organizzazioni internazionali, ogni studente ha la concreta possibilità di svolgere periodi di studio e stage allestero. Le piccole dimensioni dell’Università valdostana consentono inoltre di mettere realmente lo studente al centro del progetto didattico, rendendo possibile un rapporto diretto con i professori e un facile accesso ai servizi.

In questo contesto dai piccoli numeri lo studio delle lingue, in particolare, è estremamente favorito.

Il “Corso di laurea in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo”, organizzato in convenzione con l’Université de Savoie, è caratterizzato da una formula spiccatamente internazionale, che comprende un anno di studio in Francia e uno stage professionalizzante all’estero: alla fine del percorso si consegue un diploma universitario valido in Italia e in Francia. Il corso di laurea si è aggiudicato per il terzo anno di seguito il primo posto per la qualità della didattica tra i corsi di laurea in lingue delle università non statali (analisi Censis 2018).

Il “Corso di laurea in Lingue e comunicazione per l’impresa e il turismo” prepara giovani capaci di assumere con professionalità incarichi nel campo della gestione dell’impresa e dei contatti con l’estero. Apre sbocchi professionali presso le realtà aziendali operanti in ambito turistico e della comunicazione di impresa. Le competenze transfrontaliere e le soft skills acquisite grazie alle esperienze all’estero (problem solving, critical thinking, sensibilità interculturale, team working, per citarne alcune) rendono i laureati estremamente appetibili per il mercato del lavoro. Dal Rapporto Almalaurea 2019 emerge infatti che dal conseguimento della laurea i giovani impiegano solo due mesi e mezzo a trovare lavoro.

Per saperne di più, visita il sito cliccando QUI: potrai consultare l’offerta formativa, il piano di studi, l’orario delle lezioni e molto altro ancora!

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