Lunedì, 1 Marzo 2021

Al Global Hair Loss Summit la protagonista è tecnologia italiana del capello

Dal 4 al 6 dicembre al convegno mondiale degli esperti dei capelli trova spazio l'eccellenza italiana

Al Global Hair Loss Summit la protagonista è tecnologia italiana del capello

Roma, 3 dic. (Labitalia) - I problemi di capelli riguardano uomini e donne in percentuali elevatissime. Stando alle più accreditate statistiche, il 18% delle donne soffre di alopecia/diradamenti in adolescenza, il 35% prima della menopausa, il 50% dopo la menopausa; oltre il 65% delle pazienti trattate con farmaci chemioterapici subisce l'alopecia da chemioterapia e il 47% delle donne con il cancro considera la perdita dei capelli come l'aspetto più traumatico della chemioterapia; il 70% degli uomini presenta anomalie di capelli dai 20 anni in poi; l'alopecia universale colpisce il 2% della popolazione. Un problema non solo estetico, ma anche di salute, del corpo e della psiche. Dal 4 al 6 dicembre, la questione capelli è protagonista del Ghls -Global Hair Loss Summit , tra i più importanti eventi formativi e di networking internazionali sul tema, quest'anno esclusivamente in forma virtuale per via dell'emergenza sanitaria in corso, con medici, ricercatori e tecnici del settore collegati da ogni parte del globo.


Un focus di primo piano verrà riservato a una realtà tutta italiana che ha saputo farsi strada nel mondo proponendo un metodo di infoltimento non chirurgico, unicum globale rigorosamente made in Italy, che in molti casi si rivela la risposta più efficace al problema della calvizie. È CRLab, un'azienda di Zola Predosa che ha per missione la cura del cuoio capelluto e dal 1968, quando ha ideato questo metodo, perfezionandolo costantemente, è andata sempre crescendo, fino a trasformarsi nella grande realtà aziendale che è oggi: 87 dipendenti diretti, 11 milioni di fatturato, oltre 30 centri su tutto il territorio nazionale e una crescente espansione internazionale.


CRLab, che dal 2011 ha intrapreso un ambizioso percorso di internazionalizzazione, è già approdata negli Stati Uniti (in oltre 30 città), in Australia, nelle Bermuda, in Brasile, Bulgaria, Canada, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Giordania, Grecia, Guatemala, India, Irlanda, Messico, nei Paesi Bassi, in Malesia, Polonia, nel Regno Unito, nella Repubblica Dominicana, in Spagna, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. Esempio di Made in Italy virtuoso, cocktail vincente di ricerca (l'azienda investe in media il 5% del fatturato ogni anno), creatività e artigianato "di una volta", CRLab produce protesi tricologiche su misura interamente realizzate a mano, con capelli naturali mai trattati, innestati a uno a uno su una base polimerica dermocompatibile.


Un supporto che, secondo le ultime ricerche scientifiche, offre un contributo notevole nel migliorare il percorso di ripresa delle donne con recidiva di carcinoma della mammella. Infatti, come illustrerà nel corso della tre giorni la psicoterapeuta Alessandra Petruzzelli, un recente studio promosso da Salute Donna Onlus e condotto presso l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha evidenziato l'impatto dell'utilizzo del Sistema di Infoltimento Naturale sul benessere psicologico di donne che affrontano la recidiva di questa malattia. Il suo impiego, rispetto alle 'normali' parrucche, contribuisce a un miglioramento dell'immagine percepita del proprio corpo di oltre 10 punti sulla scala Body Image Scale, equivalente al 33%.


A raccontare le specificità e i migliori contesti di applicazione di questa soluzione di eccellenza sarà anche la chirurga guatemalteca Marie Andree Scambach de Bouscayrol, che nel suo Paese fa ampio ricorso a questa tecnica in tutti i casi in cui la chirurgia non è consigliabile. "Siamo la Ferrari dei capelli - commenta con orgoglio Stefano Ospitali, amministratore delegato Cesare Ragazzi Laboratories -. Abbiamo fatto della cura del cuoio capelluto la nostra missione e, forti di una sapienza artigiana antica e di una ricerca tecnico-scientifica continua, ingredienti degni del migliore Made in Italy, abbiamo portato il nostro know how da Zola Predosa, nel cuore dell'Emilia-Romagna, in tutto il mondo, tenendo alta la bandiera dell'eccellenza italiana. Seguiamo direttamente, in tutte le singole fasi, la lavorazione di tutti i nostri prodotti, che siano le protesi o la linea di shampoo, balsami, fiale per la cura dei capelli".


"La motivazione - continua Ospitali - ci viene soprattutto dalla consapevolezza di stare lavorando per il benessere delle persone. Non è retorica, i nostri prodotti cambiano la vita: con il nostro lavoro offriamo a ciascuno i capelli che desidera e che lo rappresentano".


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