Lunedì, 8 Marzo 2021

Consumi: MailUp, nel post-Covid irrinunciabili digitalizzazione e customer experience


Roma, 8 feb. (Labitalia) - Il 2020 è stato un anno di sfide e cambiamenti che hanno stravolto ogni settore e ambito, da quello lavorativo ed economico a quello sociale, costringendoci a cambiare radicalmente le nostre abitudini quotidiane. La pandemia da coronavirus sarà ricordata senz'altro come un punto di non ritorno che ha aperto le porte a una nuova normalità in cui è fondamentale continuare a imparare e adattarsi. MailUp, la società tecnologica italiana specializzata in email marketing, tira le somme sui trend del digital marketing affermatisi nel 2020 e in corso di assestamento nel 2021 e indica la direzione in cui si stanno muovendo aziende e consumatori per gestire il cambiamento del post-pandemia. MailUp guarda i dati da un osservatorio privilegiato grazie alla propria presenza in più di 50 Paesi con oltre 10mila clienti e 800 rivenditori.


"Certamente un anno complesso, quello passato, ma anche ricco di opportunità perché ha offerto alle pmi italiane l'occasione e la spinta necessaria per affrontare un nodo in molti casi irrisolto: la trasformazione digitale. Per il 2021 ci proponiamo di proseguire il percorso intrapreso lavorando in sinergia con le imprese italiane e mettendo a disposizione la tecnologia, la consulenza e l'assistenza operativa di cui hanno bisogno in questa fase di grandi cambiamenti", sottolinea Luca Azzali, general manager di MailUp.


Digitalizzazione, customer experience online potenziata e strategie di vendita su web, fenomeni già in essere prima della pandemia, sono infatti diventati ora, nel post lockdown, delle strategie alle quali le imprese non possono rinunciare se vogliono sopravvivere alla crisi. Non solo le aziende, ma anche molti consumatori hanno provato per la prima volta esperienze digitali come l'acquisto online: considerando solo i mesi tra gennaio e maggio 2020, sono circa 2 milioni gli italiani che hanno acquistato su una piattaforma e-commerce per la prima volta.


Molte persone si sono trovate a conoscere e apprezzare tutti i vantaggi dell'esperienza online e non sono disposte ad abbandonare questa nuova abitudine anche nel futuro post-Covid: stando ai dati, il 72-83% dei consumatori italiani intende portare avanti tali cambiamenti nella nuova normalità. A livello globale, il 78% dei consumatori ha provato nuove abitudini di acquisto durante il 2020 e, a quasi un anno dall'inizio della pandemia, possiamo dire che tali cambiamenti sono destinati a rimanere anche quando la crisi sarà terminata. Le statistiche e i sondaggi confermano, infatti, che lo scenario è irreversibile: il 46% del campione pianifica di comprare di più online anche dopo la crisi.


In tutti i settori, dal Food & Beverage al Retail, dall'Healthcare al Banking & Finance, stiamo assistendo a un cambiamento nelle preferenze e abitudini di acquisto dei consumatori, orientate principalmente verso: esperienza online, servizi a domicilio e on demand, modalità di acquisto più sicure e comode (come il pick-up in store e i pagamenti contactless), interazioni sempre più digitali e svincolate da limiti di spazio e tempo (tramite l'utilizzo di chatbot), contenuti virtuali e in streaming etc.


"Uno dei primi effetti che abbiamo riscontrato dall'inizio del lockdown è stato l'aumento di richieste di attivazione della piattaforma da parte di tutte quelle pmi che si sono trovate in forti difficoltà dovendosi approcciare a un mondo, quello del digitale, fino ad ora poco esplorato e familiare", racconta Davide Castioni, Sales & Operations director di MailUp. "Già dallo scorso anno - spiega - ci siamo, quindi, orientati soprattutto al sostegno delle piccole e medie imprese, come la partecipazione al progetto 'A domicilio': abbiamo messo a disposizione la piattaforma MailUp per agevolare le attività di comunicazione di domicilio.app, portale di servizi a domicilio ideato da una privata cittadina di Cremona per agevolare le attività locali durante il lockdown, oggi presente in numerose città italiane".


Avere una piattaforma di acquisto online si è rivelato fondamentale durante il lockdown e sarà sempre di più uno strumento necessario, di cui le aziende del settore retail non potranno fare a meno. Nello scenario attuale, tanti sono gli strumenti che possono entrare in soccorso delle aziende per aiutarle nell'implementazione di un e-commerce, senza possedere particolari competenze.


"Nel 2020 abbiamo assistito a una crescita esponenziale di tali strumenti: Shopify ha registrato, solamente nel periodo da aprile a giugno 2020, il doppio di profitti rispetto allo stesso quarter del 2019. Il numero di negozi creati sulla piattaforma è aumentato del 71% e nel terzo trimestre l'azienda è cresciuta del 96% rispetto all'anno precedente", dice Tommaso Mari, Head of Solution & Operation Management di MailUp. "WooCommerce, d'altro canto, attualmente dispone di 1 milione e mezzo di store online e del 27% di share del mercato e-commerce. Tra gli stessi clienti MailUp entrati nel corso dell'ultimo quarter del 2020, il 34% utilizza una piattaforma Wordpress e il 37% di questi anche il plugin WooCommerce", aggiunge.


Con questo scenario, i tradizionali metodi di ingaggio e conversione devono inevitabilmente lasciare spazio a nuove modalità con cui raggiungere un pubblico più vasto ed esigente. Ecco perché le nuove tecnologie digitali e l'utilizzo di e-commerce e piattaforme di email e sms marketing sono ora più che mai indispensabili se l'obiettivo è quello di adattarsi al periodo storico e al pubblico attuali. L'aumento dei volumi di invio (+12%) e delle aperture (+30%) delle comunicazioni sull'emergenza durante il lockdown sono una prova tangibile di quanto sia importante, ora più che mai, ricorrere a tali canali per raggiungere il nuovo pubblico.


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