Domenica, 16 Maggio 2021

Dl Sostegni: Stella (Confprofessioni), 'risorse esigue, bene fondo perduto e addio Ateco'


Roma, 22 mar. (Labitalia) - "Finalmente è uscito il decreto sostegni. Erano cinque mesi che questo decreto, che prima si chiamava ristori, veniva annunciato e continuamente rinviato. Però le risorse messe in campo dal governo sono rimaste quelle di 5 mesi fa, troppo poco". Così, con Adnkronos/Labitalia, il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, sul dl sostegni lanciato dal governo.


Per il presidente della Confederazione, dal provvedimento del governo Draghi arriva anche qualche spiraglio di luce. "Il decreto sostegni -sottolinea- ha esteso il contributo a fondo perduto ai professionisti e ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni separate. I criteri sono corretti, sono stati eliminati i codici Ateco, è stato preso in considerazione l'anno 2020 sul 2019 come parametro di riferimento".


Il problema però resta l'entità delle risorse messe in campo. "Le risorse messe in campo -spiega Stella- sono inadeguate. Innanzitutto per il tempo trascorso. Non dimentichiamo infatti che i professionisti è da maggio 2020 che non ricevono alcun aiuto da parte dello Stato. E poi anche per l'ampia platea di riferimento su questo contributo", aggiunge ancora. E per Stella, in conclusione, servono azioni più robuste anche sulla previdenza dei professionisti. "Sono ritenute insufficienti -conclude- anche le risorse messe in campo per i contributi previdenziali. E questo rischia di compromettere la tenuta delle nostre casse di previdenza".


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