rotate-mobile
Giovedì, 2 Febbraio 2023
Lavoro

Fisco, Consulenti lavoro: potenziare strumenti incentivazione, in particolare crediti d'imposta


Roma, 24 gen. (Labitalia) - Per favorire la crescita del Paese nei prossimi anni bisognerà anche potenziare gli strumenti di incentivazione fiscale, e in particolare i crediti d?imposta. Ne è convinto il Consiglio nazionale dell?ordine dei consulenti del lavoro, che questo pomeriggio nel corso di un?audizione al Senato presso la VI Commissione Finanze e Tesoro, ha avanzato numerose proposte nell?ambito di un?indagine conoscitiva in materia avviata dalla stessa Commissione. L?analisi e le proposte di riforma dei consulenti del lavoro - riassunte in un documento presentato al Parlamento - si sono concentrate sulle materie maggiormente attinenti alla propria competenza, ma con uno sguardo d?insieme ad altre macrocategorie di bonus fiscali, incentivi e crediti d?imposta, per i quali sono stati sollecitati maggiori semplificazioni e controlli. I crediti d'imposta, in particolare, rappresentano "un valido strumento di sostegno a famiglie e imprese" - si legge nel documento - a condizione che vengano razionalizzati e indirizzati verso un reale sviluppo del Paese, dell'occupazione e del Pil.


Tra i crediti d'imposta posti all'attenzione del legislatore Formazione 4.0, relativo alle spese sostenute dalle imprese per la formazione del personale, che è necessario, secondo il Consiglio Nazionale, prorogare per il 2023 e rendere stabile anche per sostenere l'innovazione delle imprese. In merito alle indennità una tantum di 200 e 150 euro, invece, è stata evidenziata l'esigenza di includere queste misure in strumenti stabili di sostegno al reddito, magari prevedendo una rimodulazione del Tir.


Sull?esenzione fringe benefit per l?anno 2022, invece, la proposta è quella di reintrodurla anche per il 2023, confermando nel limite di 3mila euro la soglia di non concorrenza alla formazione del reddito di lavoro dipendente dei beni e dei servizi erogati gratuitamente ai dipendenti. Tra i crediti d'imposta citati nel documento anche quello per gli investimenti nel Mezzogiorno, da rendere stabile "per favorire la crescita delle Regioni svantaggiate e attirare gli investimenti nelle stesse aree" e neutrale "ai fini delle imposte sui redditi e dell?Irap come previsto per investimenti 4.0".


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fisco, Consulenti lavoro: potenziare strumenti incentivazione, in particolare crediti d'imposta

Today è in caricamento