Food: al via Med Cooking Congress 2019, protagonisti acqua e pesca


Roma, 28 feb. (Labitalia) - Si parte con il programma di Med Cooking Congress 2019, presentato a Milano in un incontro conviviale con la stampa presso 'Capperi...che Pizza'. Prima tappa a Castellammare di Stabia (Napoli) il 24 e 25 marzo per l'evento itinerante sulle coste del Mediterraneo organizzato dalla società By Tourist e giunto alla VI edizione. Protagonisti quest'anno sono l’acqua e la pesca, in un’ottica di marketing territoriale per 'tutelare il mare, alimentando il Mediterraneo'. Il programma è stato presentato a Milano


"Un evento di estrema importanza per la città di Castellammare di Stabia - afferma il sindaco Gaetano Cimmino - e grazie al supporto della società By Tourist abbiamo avviato l’iter per la candidatura delle 28 sorgenti stabiesi a Patrimonio Naturale Unesco e siamo in attesa di conferma da parte dei referenti ministeriali. I prossimi 24 e 25 marzo si accenderanno i riflettori su una risorsa idrica importante per il nostro eco-sistema intervenendo in prima linea, creando una sinergia unica tra pubblico e privato, contribuendo alla tutela della risorsa mare, fondamentale per l’economia della nostra città e del Paese”.


“Cultura culinaria, tradizione gastronomica, rispetto dell’ambiente e tutela del mare: sono questi gli ingredienti messi in campo per 'alimentare il Mediterraneo' - spiega Luisa Del Sorbo, ideatrice del Med Cooking Congress - e, come sempre da 6 anni, navigheremo sulle coste del Mediterraneo. Dopo le tappe già fatte in Spagna e Croazia, in autunno, infatti, viaggeremo verso la Grecia; per poi tornare in Sicilia e, tra Stretto di Messina, Taormina ed Etna, porteremo come ospiti in Sicilia gli chef di ben 10 nazioni del Mediterraneo”.


La kermesse 'navigherà', dunque, nel 2019 tra le coste italiane con tappe a Castellammare di Stabia, prima, e poi a Venezia il 30 settembre, a Taormina il 28 ottobre, dopo l'approdo in Grecia il 1° ottobre. Focus del 2019 sono 'acqua e pesca'. Acqua intesa come risorsa primaria per il genere umano e fondamentale per alimentare il Mediterraneo, osservando quindi le risorse idriche delle coste italiane e, con progetti di marketing specifici, puntare alla tutela di tali risorse, avvalendosi di enti di ricerca e formazione, istituzioni, associazioni e società specializzate. Naturalmente si parlerà di ecosistemi, normative europee per il settore della pesca per tutelare flora e fauna di questo profondo mare. Si navigherà verso l’arcipelago di Venezia con le sue oltre cento isole ricche di biodiversità, per poi ripartire in autunno verso la Grecia, per analizzare metodi e gestione del settore pesca, le trasformazioni e soprattutto i limiti che bisogna garantire, per tutelare il futuro del Mediterraneo e una continua 'alimentazione' con un consumo sostenibile.


“Una corretta informazione su scelte responsabili e consapevoli - dice Rosalba Giugni, presidente dell’associazione Marevivo - per recare meno danni possibili al mare vuole essere il nostro apporto a questo importante evento che vede uniti chef e gente di mare, imprenditori e ambientalisti. Non dobbiamo mai dimenticare che è necessario consumare meno per dare al mare il tempo di rigenerarsi in modo da prelevare gli interessi e non intaccare il capitale naturale”.


Ed è appunto a favore dei progetti di ricerca e le iniziative per la tutela del mare che saranno raccolti durante il 2019 dei fondi con serate a tema, in cui gli chef delle coste del Mediterraneo saranno protagonisti con menù ad hoc, seguendo stagionalità della pesca e variando in modo responsabile le ricette a base di pesce, puntando alla fine del tour a creare un vademecum per informare e sensibilizzare consumatori, ristoratori e pescatori su cosa pescare, cucinare e mangiare, come e quando.


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