Lunedì, 21 Giugno 2021
Lavoro

Imprese: OneDay, età media 30 anni e bonus per dipendenti neo-genitori


Roma, 26 mag. (Labitalia) - Il 36% dei lavoratori di OneDay ha meno di 27 anni, il 47% è donna e il 30% è all'inizio della propria carriera lavorativa. Un'azienda che viaggia controtendenza tornando a crescere e assumere in un contesto dove, in Italia nel 2021, la disoccupazione ha raggiunto quota tonda (10%). OneDay investe sui giovani, sul futuro e ha fiducia nei suoi team member. Due soli esempi? Solo nel 2021 sono state organizzate per tutti i lavoratori ben 25 academy per la formazione e l'aggiornamento professionale e tutti i neo-genitori di OneDay ricevono un bonus di 10.800 euro come aiuto concreto per le spese che un bambino comporta.


Agevolazione per il notaio e il mutuo per la prima casa, 1.000 euro di bonus per il matrimonio/unione civile, 300 euro al mese fino al 3° anno di età dei figli, sono alcuni degli esempi con cui OneDay cerca di essere al fianco del proprio team nelle occasioni più importanti della crescita, in più l'orario è completamente flessibile, non esiste il cartellino perché l'importante è raggiungere gli obiettivi, non quando entri o esci dall'ufficio.


"Siamo un business e community builder - racconta Paolo De Nadai, presidente OneDay Group- che punta tutto sulle nuove generazioni e così abbiamo adeguato anche il nostro hq che è diventato quello che a me piace definire, un piccolo angolo di Silicon Valley a Milano, cioè un luogo dove innovazione e nuove generazioni plasmano il loro futuro, non un semplice ufficio. Puntiamo tutto sui giovani che devono avere la nostra stessa attitude: essere ambiziosi, veloci e concreti. Con loro innoviamo il modo di lavorare in Italia e costruiamo i business che loro stessi guideranno un domani e che pensiamo possano essere il motore della ripartenza post Covid".



Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Imprese: OneDay, età media 30 anni e bonus per dipendenti neo-genitori

Today è in caricamento