Martedì, 2 Marzo 2021

Sostenibilità: Le2c, Luca Donelli confermato presidente


Milano, 8 ott. (Labitalia) - Il Lombardy energy cleantech cluster (Le2c) si è riunito oggi in assemblea presso l'area ricerca del Cnr di Milano per rinnovare la governance e per parlare di sviluppo sostenibile attraverso la simbiosi industriale. L'assemblea ha eletto il nuovo consiglio direttivo all'unanimità e confermato il presidente Luca Donelli alla guida per un secondo mandato. Il nuovo consiglio direttivo è ancora più ricco, composto da 14 imprese dell'area Energia e Cleantech, da 4 centri importanti di ricerca - Politecnico, Cnr e università di Milano Bicocca, Rse - e dalla più grande associazione industriale territoriale: Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia.


L'assemblea pubblica si è focalizzata sul tema della simbiosi industriale e si è aperta con la presenza dell'assessore all'Ambiente e clima di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, con la sottoscrizione del protocollo lombardo per lo sviluppo sostenibile. Le2c intende contribuire a questo lavoro anche grazie alla partecipazione al progetto europeo R-Aces, puntando sulla simbiosi industriale. La simbiosi industriale rappresenta un approccio eco-innovativo di sistema che favorisce il trasferimento di materia, energia, acqua e/o sottoprodotti tra industrie tradizionalmente separate, anche grazie alle possibilità sinergiche offerte dalla prossimità geografica. "Oggi - ha spiegato Luca Donelli, presidente Le2c - si conclude il primo mandato e se ne apre uno nuovo. E' stato un triennio davvero appassionante nel quale abbiamo favorito il dialogo tra imprese e centri di ricerca e promosso queste eccellenze lombarde. Molti sono i traguardi raggiunti tra i quali un cambio di passo da un punto di vista della progettazione europea attraverso strumenti di cascade funding, l'avvio di nuovi servizi a supporto di progetti di innovazione dei nostri associati che hanno co-investito con Regione Lombardia oltre 20 milioni di euro, la gestione di tavoli tematici complessi. Questi cambiamenti hanno permesso di garantire la sostenibilità dell'associazione senza snaturare il suo dna mantenendo l'obiettivo di promuovere con entusiasmo l'integrazione dell'ecosistema lombardo dell'energia e del cleantech".


"A breve - ha annunciato - definiremo il nuovo piano strategico, nel frattempo il 12 ottobre presenteremo la prima pubblicazione scientifica sul tema microinquinanti emergenti e microplastiche prodotta da Le2c al termine di un percorso che ha visto coinvolti oltre 60 tra ricercatori, imprenditori e manager. Gli associati avranno poi l'opportunità dal 20 al 21 ottobre di avviare collaborazioni con buyer dal Nord America, Russia, Turchia e Albania con il supporto di Promos Milano".


"La collaborazione con altre regioni virtuose europee nell'ambito del progetto R-Aces - ha sottolineato Carmen Disanto, cluster manager di Le2c - vuole contribuire ad identificare e sensibilizzare il tessuto produttivo circa l'ingente quantità di energia e risorse disperse durante la produzione. Gli scarti di calore/freddo possono essere una risorsa preziosa per altre industrie, edifici e operatori di teleriscaldamento e raffreddamento. L'obiettivo è quello di creare una rete di stakeholder promotori di eco-regioni virtuose volte a ridurre di almeno il 10% il consumo energetico, promuovendo la transizione verso un modello di economia circolare basato su scambio di calore e simbiosi industriale".


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