Venerdì, 17 Settembre 2021
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Torna Sirena d'Oro, premio per migliori oli evo Dop, Igp e Bio italiani

Torna Sirena d'Oro, premio per migliori oli evo Dop, Igp e Bio italiani

Roma, 31 gen. (Labitalia) - Torna il Sirena d'Oro, premio per i migliori oli extravergini di oliva Dop, Igp e Bio italiani, che si svolgerà a Sorrento dal 29 al 31 marzo. Ad arricchire questa 17ma edizione il confronto con le produzioni olivicole di Portogallo, Giappone e Cina. L'iniziativa, promossa dal Comune di Sorrento, in collaborazione con Coldiretti Campania e la partecipazione del Gal Terra Protetta e delle associazioni Oleum, Aprol Campania, Unaprol e Federdop Olio, è stata presentata stamani alla presenza del presidente della Camera di commercio di Napoli, Ciro Fiola, del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, del direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda, del presidente di Oleum, Gaetano Avallone, e del presidente del comitato tecnico del Sirena d'Oro, Tullio Esposito.


"La finalità - ha spiega il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - è, ancora una volta, quella di valorizzare le migliori produzioni italiane, coniugando l'olio extravergine di oliva con la sana alimentazione e divulgandone i vantaggi per la salute dei consumatori. Come accaduto lo scorso anno, abbiamo voluto proseguire su un percorso di scambi culturali e scientifici, di conoscenza e amicizia con Paesi ospiti. La scelta è caduta per questa edizione sul Portogallo, che nell'ultimo decennio ha visto crescere in maniera esponenziale l'olivicoltura. Per il secondo anno, una sezione del premio sarà riservata agli oli extravergini di oliva prodotti in Giappone, nazione alla quale siamo particolarmente legati grazie al gemellaggio con la città di Kumano".


"Ancora, abbiamo voluto dedicare una finestra fuori concorso sulla Cina, quale omaggio a una grande realtà che si sta affacciando sul mondo dell'olio. Infine, dopo le ultime felici collaborazioni con la Toscana, abbiamo istituito il Premio Speciale Sicilia, che porterà i nostri assaggiatori in trasferta a Catania per selezionare i migliori prodotti isolani", aggiunge.


Il 4 febbraio, l'apertura delle iscrizioni al Premio Sirena d'Oro 2019, la cui scadenza è fissata per il 4 marzo. Tutti gli oli saranno sottoposti ad analisi sensoriale da parte di un panel di assaggio, che li valuterà e classificherà secondo i metodi del Coi (Consiglio oleicolo internazionale) e dell'Unione europea.


"L'agricoltura - ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Napoli, Ciro Fiola - è uno settori al centro dell'azione della nuova governance dell'ente camerale. L'obiettivo è quello di valorizzare e tutelare le eccellenze del nostro territorio e aiutare le imprese sulla strada dello sviluppo. Una finalità che trova la sua felice sintesi nel premio Sirena d'Oro".


"Il Sirena d'Oro - ha spiegato il direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda - torna a mettere al centro dell'attenzione l'eccellenza della produzione olivicola italiana, in una regione che possiede ben 64 varietà. Un patrimonio di biodiversità che occorre difendere e valorizzare dall'omologazione dei sapori, di chi sostiene modelli agricoli non sostenibili. La ricchezza olivicola è minacciata dalla concorrenza sleale, dalle truffe del falso made in Italy, dal clima impazzito. Questo è il valore di un premio come il Sirena d'Oro: tenere accesi i riflettori sull'altissima qualità del principe della dieta mediterranea. Insieme ad Aprol Campania abbiamo immaginato un contributo di idee ulteriore, rispetto allo scorso anno, con tante novità che arricchiranno il programma".


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