Venerdì, 5 Marzo 2021

Turismo: startup Italianway aprirà il Vacation rental world summit


Roma, 2 ott. (Labitalia) - "Il Covid rappresenta uno shock esogeno, non è una crisi del settore in sé, per cui così com'è arrivato a un certo punto passerà e bisogna farsi trovare pronti, perché nel frattempo il mondo dei cosiddetti affitti brevi è cambiato e cambierà ancora, come dimostra ad esempio il fenomeno del cosiddetto 'holiday working' che per primi come Italianway abbiamo vissuto questa estate e segnalato già a inizio agosto con un boom di prenotazioni pari al 20% del totale. Essere stati selezionati come best practice per un evento dalla risonanza mondiale come il Vrws, tanto più dopo questi mesi così difficili, è una gran bella soddisfazione". L'ad di Italianway, Marco Celani, commenta così la notizia che vede la startup prop-tech, che guida da quattro anni, unica azienda italiana del settore presente, invitata ad aprire la settima edizione del Vacation Rental World Summit (Vrws), del 10-11 ottobre, summit mondiale dell'extra alberghiero ideato e curato da Antonio Bortolotti, quest'anno completamente virtuale per ovviare alle limitazioni imposte dalla pandemia.


"Italianway - spiega lo stesso patron dell'evento Bortolotti - è stata selezionata per la qualità formativa dei contenuti divulgati dal Ceo, Marco Celani, durante i mesi iniziali della pandemia e in virtù delle capacità organizzative, della comprovata crescita aziendale e delle strategie messe in atto per affrontare al meglio la situazione eccezionale in cui versa l'intero settore extra alberghiero italiano in particolare, nell'ottica di un aiuto concreto alla ripartenza di molti operatori".


Flessibilità, innovazione, adeguamento dell'offerta e necessità per tutti gli operatori professionali del mercato del vacation rental di abbattere i costi fissi e considerare l'aggregazione di competenze come unica via di rilancio, sono alcuni dei driver per la ripartenza che Celani affronterà nel corso del suo intervento e che del resto costituiscono la dorsale del modello di business di Italianway, che durante il lockdown ha supportato gli imprenditori del settore creando la prima 'Unità di crisi per gli affitti brevi', promuovendo il primo 'Protocollo di pulizia e sanificazione' del settore e soprattutto il primo 'Progetto Partner', che ha avuto come evoluzione naturale il lancio, a fine luglio, della prima Ota italiana degli affitti brevi, che è riuscita ad aggregare già oltre 100 aziende confermandosi primo player del settore, con oltre 1400 immobili tra case e ville prenotabili on line sul portale italianway.house (www.italianway.house) in più di 130 destinazioni italiane.


Italianway, fondata da Davide Scarantino che attualmente ne è anche direttore commerciale, aveva già partecipato al Vrws, nel 2018 e nel 2019, come case history aziendale all'interno di una collaborazione con Booking. com, sponsor principale della manifestazione.


"Nella ricerca dell'eccellenza del mercato italiano, abbiamo selezionato Italianway, quale realtà capace di trasmettere le best practice del settore a tutti i professionisti che intendano migliorare la propria struttura operativa, generare maggiori guadagni e operare nelle modalità più corrette e adeguate alla situazione attuale e futura del mercato italiano, sia a livello turistico che in previsione di adeguamenti alla disciplina legislativa del settore extralberghiero", fa sapere ancora Bortolotti.


"Ci apprestiamo ad affrontare un inverno che si presenterà piuttosto critico per la sopravvivenza di molte aziende extra alberghiere e l'approccio alla gestione dei conti e della struttura quale quello condiviso da Celani, nella sessione di apertura del summit, sarà prezioso per capire quale sia la strada più indicata per attraversare questa infinita fase tre in attesa della tanto auspicata normalità", conclude.


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