Ue: Tria, 'bene accordo, ma adesso far ripartire Paese con risorse già stanziate'

L'economista, risorse arriveranno nel 2021, adesso al lavoro per far ripartire Pil


Roma, 21 lug. (Labitalia) - “Certamente si tratta di un buon accordo per l’Europa nel suo complesso, ed è un successo per la politica di Germania e Francia. Rappresenta un buon successo per l’Italia che è uno dei Paesi che più tutti usufruirà di questi fondi. Adesso però dobbiamo ‘lavorare’ bene in casa nostra, utilizzare al meglio le risorse che già abbiamo stanziato e far ripartire l’economia, anche perché i fondi che sono stati stanziati dal Consiglio europeo arriveranno l’anno prossimo”. Così, con Adnkronos/Labitalia, l’ex-ministro dell’Economia ed economista, Giovanni Tria, commenta, l’accordo raggiunto in Consiglio europeo sul pacchetto anti-crisi.


Per Tria adesso “va messa in moto l’economia del nostro Paese, utilizzando al meglio gli 80 miliardi di scostamento del bilancio e di deficit aggiuntivo che abbiamo già stanziato, e anche decidere sull’eventuale ricorso al Mes. Non possiamo aspettare ancora, quando arriveranno le risorse stanziate con l’accordo trovato in Consiglio la nostra economia dovrà essere già ripartita”. E per Tria l’accordo “raggiunto è il frutto di un cambiamento a livello europeo: la Germania ha bisogno, per via dei cambiamenti di mercato, di un’Europa più forte. Ed è stata premiata anche la capacità negoziale dell’Italia", conclude l'economista.


In Evidenza

I più letti della settimana

  • Progetto Netwap, Comune di Campomarino acquista compostiera di comunità

  • Ricerca: scoperto nell'ambra spermatozoo più vecchio del mondo

  • Pregliasco: "In arrivo 100mila casi simil-influenza, creeranno allarme Covid"

  • Coronavirus: letalità in calo in Italia rispetto a prima ondata, virus corre al Sud

  • 50 cose da fare prima degli 11 anni

Torna su
Today è in caricamento