Accordo Nextchem-Granbio per bio-etanolo 2G

Si tratta di etanolo di seconda generazione prodotto da biomasse a base cellulosica

Accordo Nextchem-Granbio per bio-etanolo 2G

Roma, 3 ago. (Adnkronos) - Accordo strategico tra NextChem, società di Maire Tecnimont per la transizione energetica, e GranBio, azienda brasiliana dedicata alle biotecnologie industriali per acquisire una leadership globale nel settore licenziando la tecnologia GranBio 2G Ethanol per la produzione di etanolo a base cellulosica.


La tecnologia di GranBio per l’etanolo di seconda generazione (2G) è in grado di convertire biomasse non destinate al settore alimentare in biocarburanti rinnovabili e a bassa intensità di carbonio. NextChem licenzierà la tecnologia a livello mondiale. Questa alleanza consentirà di unire l’esperienza di GranBio nei carburanti bio di seconda generazione con l’esperienza ingegneristica di NextChem e le competenze nell’area Epc e la presenza globale del Gruppo, per offrire servizi integrati, dagli studi di fattibilità all’integrazione di filiera e alla costruzione di impianti produttivi in tutto il mondo.


La tecnologia sviluppata da GranBio per produrre l’etanolo 2G è già stata implementata nel suo impianto di São Miguel dos Campos, in Alagoas, Brasile, il primo nell’emisfero Sud dedicato all’etanolo cellulosico. Attualmente la capacità produttiva è di 30 milioni di litri/anno e il 100% del biocarburante può essere potenzialmente esportato verso i mercati americano ed europeo.


Il metodo GranBio è estremamente flessibile e consente l’impiego di tutte le tipologie di rifiuti agricoli e biomasse a base ligneo-cellulosica, come la paglia, il miscanto, le bucce del mais e scarti lignei come quelli dell’eucalipto e del pino.


"L’impianto GranBio è l’unico al mondo di questo genere operativo su scala industriale. Questa nuova partnership amplia il nostro portafoglio tecnologico nell’area dei biocarburanti e ci offre l’opportunità di aggredire mercati chiave con una soluzione sostenibile, flessibile e profittevole per produrre etanolo, un prodotto chimico ampiamente utilizzato nel settore dei carburanti ma che ha anche una varietà di applicazioni industriali consolidate e un potenziale enorme", dichiara Pierroberto Folgiero, ceo di NextChem e di Maire Tecnimont.


"NextChem inizia a disporre di una gamma considerevole di tecnologie per produrre biocarburanti: uniremo questo con la nostra riconosciuta competenza ingegneristica e la nostra forte presenza internazionale per potenziare la nostra offerta al mercato sul fronte della transizione energetica del settore dei trasporti", aggiunge.


"Insieme a NextChem guideremo lo Sviluppo dell’industria dell’etanolo cellulosico a livello globale: in Europa le policies di settore renderanno necessaria la realizzazione di diverse decine di impianti nei prossimi anni; il nostro obiettivo è di conquistare una quota significativa di questo mercato. Possiamo fare affidamento su una tecnologia sicura e promettente per attuare una rivoluzione nel modo di produrre carburanti", dichiara Paulo Nigro, ceo di GranBio.


In Evidenza

I più letti della settimana

  • Progetto Netwap, Comune di Campomarino acquista compostiera di comunità

  • Ricerca: scoperto nell'ambra spermatozoo più vecchio del mondo

  • Pregliasco: "In arrivo 100mila casi simil-influenza, creeranno allarme Covid"

  • 50 cose da fare prima degli 11 anni

  • Coronavirus: letalità in calo in Italia rispetto a prima ondata, virus corre al Sud

Torna su
Today è in caricamento