Mare, fuorilegge un punto su 3, colpa della 'maladepurazione'

E’ inquinato 1 punto ogni 84 km di costa, oltre i limiti più della metà delle foci

Mare, fuorilegge un punto su 3, colpa della 'maladepurazione'

Roma, 12 ago. - (Adnkronos) - Un totale di 259 punti campionati lungo le coste italiane, in 18 regioni, e il risultato è che un punto ogni 3 è fuori legge. Criticità maggiori riscontrate sul versante tirrenico, a ridosso delle foci di fiumi, rii e canali che, sfociando in mare, portano con sé cariche batteriche a volte molto elevate. Situazione preoccupante in diverse regioni del sud come Campania, Calabria e Sicilia, ma anche nel Centro Italia, in particolare nel Lazio.


Sul banco degli imputati, come sempre, c’è la ‘mala depurazione’, una delle principali opere incompiute del nostro Paese per la quale l’Ue ci ha già condannati a pagare 25 milioni di euro, cui se ne aggiungono 30 ogni semestre di ritardo nella messa a norma. E’ quanto emerge dai risultati di Goletta Verde, la campagna di monitoraggio di Legambiente che indaga parametri microbiologici (Enterococchi intestinali, Escherichia coli): vengono considerati ‘inquinati’ i campioni in cui almeno uno dei due parametri supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia; ‘fortemente inquinati’ se almeno uno dei due parametri viene superato per più del doppio del valore normativo.


Dei 259 campioni prelevati lungo le coste italiane, il 47% (121 punti su 259) ha riguardato le foci di fiumi e canali. Giudicati inquinati 26 punti e fortemente inquinati ben 63 punti dei 259 complessivi, ovvero il 34% del totale. Un punto inquinato ogni 84 km di costa. Delle 121 foci campionate, il 54% (65 su 121) è risultato oltre i limiti di legge.


Come se non bastasse la cattiva depurazione, a minacciare i nostri mari ci sono anche i rifiuti: negli ultimi 3 anni di ricerche in mare (dal 2017 al 2019) su 1.756 km monitorati, la campagna di Legambiente ha contato 111 rifiuti per ogni km di mare e almeno 1 rifiuto su 3 è usa e getta di plastica, per lo più imballaggi, buste, cassette di polistirolo e bottiglie. La situazione non migliora sulle spiagge dove a destare più preoccupazione è la plastica che costituisce l’83% di rifiuti trovati e, in particolare, l’usa e getta: sulle spiagge italiane almeno il 42% dei rifiuti trovati è plastica monouso, se ne trovano 3 per ogni metro di sabbia. 


Goletta Verde è stata realizzata anche grazie al sostegno dei partner principali: Conou (il Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati) e Novamont, azienda dei settori bioplastiche e biochemicals. Partner sostenitore è Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio.


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