17enne dorme quasi 2 mesi, è la sindrome della Bella addormentata

17enne dorme quasi 2 mesi, è la sindrome della Bella addormentata

Roma, 4 nov. (AdnKronos Salute) - Un sonno profondo e prolungato durato quasi 2 mesi, come nella favola della 'Bella addormentata'. E' l'esperienza di una 17enne colombiana vittima di una malattia rara, la sindrome di Kleine-Levin, conosciuta anche con il nome della fiaba popolare resa celebre dai fratelli Grimm.



Cos'è la sindrome della Bella addormentata


La giovane colombiana Sharik Tovar - come riporta 'Livescience' - ha frequenti episodi di addormentamento prolungato, accompagnati a volte da perdita di memoria. Nel caso della crisi più lunga, 48 giorni di sonno filato, non riusciva a riconoscere il volto della madre al risveglio. Nonostante tutto la ragazza, ad esclusione degli episodi di sonno prolungato, vive una vita normale e non ha altri sintomi.


Della rara sindrome sono riportati solo 40 casi nel mondo e ad essere colpiti sono soprattutto gli adolescenti che, a causa della malattia, soffrono di sonnolenza diurna eccessiva, con momenti di ipersonnia che possono durare da una a 2 settimane e ripetersi una o più volte in un anno. Si tratta di una patologia neurologica di cui si conosce ancora poco, per la quale non ci sono cure e che il più delle volte si risolve spontaneamente con il tempo, verso i trent'anni.


Nel caso della giovane colombiana la madre, per nutrirla e idratarla durante il sonno prolungato, ha utilizzato dei biberon. La donna per prendersi cura della figlia ha dovuto lasciare il lavoro, e per questo ha chiesto aiuto alle autorità colombiane


In Evidenza

I più letti della settimana

  • Salute: famiglia 'batte' partner, rapporti tesi possono far ammalare

  • Cambio di stagione? Consigli antistress per riordinare armadio

  • Alimentazione: calcolo fabbisogno calorico, sbagliata equazione centenaria

  • A Zoomarine con il villaggio di Babbo Natale gli elfi e il mercatino

  • Università Telematiche: fra pregiudizi ed effettiva validità, il caso del Centro Formativo Universitario

  • Farmaci, dividere o frantumare le compresse? Gli errori da non fare

Torna su
Today è in caricamento