Venerdì, 7 Maggio 2021

Animali: veterinari, 'decreto Speranza pasticcio legislativo che riduce opzioni cure'

L'Anmi, 'decreto di facciata'

Animali: veterinari, 'decreto Speranza pasticcio legislativo che riduce opzioni cure'

Roma, 16 apr. (Adnkronos Salute) - Veterinari contro il decreto Speranza, in base al quale il veterinario potrà prescrivere medicinali per uso umano per la cura degli animali domestici 'a condizione che tale medicinale contenga il medesimo principio attivo del medicinale veterinario'. L'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmi) insorge sostenendo che "le bozze del decreto annunciato due giorni fa contraddicono le dichiarazioni del ministro" e "anziché ampliare l'accesso alle terapie medicinali per gli animali da compagnia, le riducono fortemente".


In particolare, sottolineano i veterinari, "Aifa elencherà i medicinali ad uso umano che saranno vietati ai medici veterinari, con un'ampia discrezionalità e non solo in relazione agli antimicrobici critici. Il decreto - insiste l'Anmvi - cancella alcune opzioni di accesso ai medicinali per uso umano che il ministero della Salute aveva opportunamente consentito nel 2011".


Si tratta dunque - attacca l'Anmvi - di "un decreto di facciata che dà solo apparentemente l'accesso a un più ampio ventaglio di terapie, salvo impedirle nell'articolo successivo. Un pasticcio legislativo inevitabile, stante le basi antigiuridiche delle sue premesse. Un articolato confuso, contradditorio, incomprensibile. E del tutto peggiorativo - sottolineano - delle possibilità di cura degli animali da compagnia che oggi sono a disposizione dei medici veterinari. Se le bozze saranno confermate - conclude l'Associazione - l'Anmvi metterà a disposizione il proprio ufficio legale a tutela, civile e penale, della titolarità prescrittiva dei medici veterinari".


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