Sabato, 6 Marzo 2021

Coronavirus: psichiatra su risse, 'giovani frustrati per epidemia senza fine'

Cozza, 'regole per contrastare diffusione Covid-19 sono una ottima occasione di trasgressione'

Coronavirus: psichiatra su risse, 'giovani frustrati per epidemia senza fine'

Roma, 7 dic. (Adnkronos Salute) - "Gli adolescenti che si uniscono in gruppi e mettono in atto comportamenti antisociali e trasgressivi ci sono sempre stati, anche se sono senz'altro influenzati dal contesto ambientale come la pandemia, soprattutto in questa seconda fase dove il sentimento di coesione è minore e vi sono più frustrazione e rabbia per una situazione della quale ancora non si intravede la fine". Lo spiega all'Adnkronos Salute Massimo Cozza, psichiatra e direttore del dipartimento di Salute mentale Asl Roma 2, commendato la maxi rissa tra centinaia di giovani che si sono dati appuntamento, quasi tutti senza mascherina, sulla terrazza del Pincio a Roma.


"L'adolescenza è spesso associata alla trasgressione, e le regole per contrastare la diffusione del Covid-19 sono una ottima occasione di trasgressione - aggiunge Cozza - Non dimentichiamo che secondo i dati Eurostat relativi al 2017 siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di giovani 'Neet' (Not in education, employment or training) che non studiano, non lavorano e non seguono nessun percorso di formazione. Un italiano su quattro tra i 15 e i 29 anni", sottolinea. "In gruppo c'è una diminuzione della responsabilità individuale e un sentimento di condivisione con un proprio simile, che può mancare in famiglia. A questo possiamo aggiungere che la scuola ha difficoltà a svolgere il ruolo di socializzazione e di costante educazione", ricorda lo psichiatra.


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