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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Salute

Covid: Ema, molto raro rischio miocarditi con vaccini a mRna

Meno di 1 caso su 10mila con Pfizer e intorno a 1/10mila con Moderna, specie nei giovani maschi


Milano, 3 dic. (Adnkronos Salute) - Il rischio di miocarditi o pericarditi dopo vaccinazione anti-Covid con i prodotti a mRna di Pfizer/BioNTech e Moderna è per entrambe le condizioni "molto raro". La definizione corrisponde a un numero di persone potenzialmente colpite che può arrivare fino a circa un vaccinato su 10mila, specie giovani maschi. Lo comunica l'Agenzia europea del farmaco Ema, sulla base dell'ultimo aggiornamento da parte del Comitato di farmacovigilanza Prac.


La revisione degli esperti ha incluso due ampi studi epidemiologici europei, uno condotto su dati del sistema sanitario nazionale francese e l'altro sul registro nordico. In sintesi, dalle ricerche emerge che il rischio di miocardite o pericardite è inferiore a un caso su 10mila per il vaccino Comirnaty di Pfizer e intorno a 1 su 10mila per lo Spikevax di Moderna.


Il Prac ha raccomandato di aggiornare le informazioni di prodotto inserendo i risultati della nuova valutazione, sottolinea l'Ema, confermando che "i benefici di tutti i vaccini Covid-19 autorizzati continuano a superare i loro rischi, dato il pericolo di malattia Covid e complicazioni correlate, e poiché le evidenze scientifiche dimostrano che i vaccini riducono i decessi e i ricoveri ospedalieri dovuti a Covid-19". (segue)


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