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Martedì, 29 Novembre 2022
Salute

Covid: pediatra Miele, 'bambini con Mici devono fare vaccino, buona risposta'

Il gastroenterologo pediatrico al 27° Congresso Fismad, Effetti collaterali? 'Pochi e simili a popolazione generale”


Roma, 23 set. (Adnkronos Salute) - ?I bambini affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali devono essere vaccinati contro il Covid come tutti gli altri bambini. La risposta immunitaria al vaccino anti Sars-Cov-2 (Pfizer e Moderna) da parte dei piccoli pazienti con Mici è buona, addirittura sembra essere migliore rispetto all?adulto, come dimostra uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine nel 2021. Gli effetti collaterali? Pochi e simili a quelli della popolazione generale, ovvero dolore al braccio, stanchezza, febbre e mal di testa. Ma soprattutto, la risposta è buona indipendentemente dalla terapia biologica che utilizziamo per questi pazienti: anti Tnf alfa piuttosto che interleuchine?. Lo ha detto Erasmo Miele, dell?Uoc di Pediatria Generale Dai Materno-Infantile Azienda Ospedaliera Universitaria di Napoli Federico II, intervenendo alla tavola rotonda ?La gestione delle vaccinazioni nei pazienti con terapia immunosoppressiva in era Cd-19? organizzata all?interno del 27° Congresso nazionale Fismad, online per le norme anti Covid.


Il 25% delle malattie infiammatorie croniche intestinali insorge prima dei 20 anni di età, ha ricordato Miele secondo il quale ad oggi ?stando alle attuali indicazioni per la fascia di età 10-18 anni dovremmo sottoporre a vaccinazione circa 9 mila bambini affetti da Mici. Su come procedere, nel 2012 la Società europea di Gastroenterologia Pediatrica si era già espressa a riguardo: sappiamo che per somministrare vaccini inattivati dobbiamo sospendere la terapia immunoregolatoria circa tre settimane prima per poi riprenderla tre mesi dopo. Non abbiamo limiti per quello che riguarda i vaccini inattivati mentre non possiamo somministrare vaccini vivi?.


Ma come evolve la malattia da Covid nel bambino? ?Uno studio tratto dal Registro Secure Ibd - ancora l?esperto - ci dice che l?evoluzione dell?infezione da Covid-19 nel bambino con malattie infiammatorie croniche intestinali è un?evoluzione benigna. Per quanto riguarda i fattori di rischio per un?ospedalizzazione del bambino, da questo studio su una coorte di 209 piccoli pazienti si sono registrate solo 14 ospedalizzazioni a causa dell?attività della malattia e dell?utilizzo di steroidi o salicilati ( farmaci per ridurre dolore, infiammazione e febbre e per prevenire l'eccessiva coagulazione) o la presenza di sintomi gastrointestinali. Dei 14 bambini ricoverati in ospedale solo per due è stato necessario il trasferimento in terapia intensiva?.


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