rotate-mobile
Lunedì, 22 Aprile 2024
Salute

Da Bari al via campagna di Novartis contro la malattia psoriasica

'L'esperienza al centro' parte oggi e toccherà alcune città italiane per riportare l'attenzione sulla patologia


Roma, 28 apr. (Adnkronos Salute) - Parte oggi da Bari ‘L’Esperienza al centro', una campagna informativa promossa da Novartis che toccherà alcune città italiane nelle diverse regioni e che vuole riportare l’attenzione sulla malattia psoriasica, aiutando i pazienti a riconoscere i primi segni della psoriasi e a cogliere gli eventuali sintomi di coinvolgimento articolare. Dall’indagine ‘Psoriasis and Beyond’ pubblicata su Dermatology - spiega la farmaceutica in una nota - emerge che la scarsa informazione, ancora oggi, rappresenta un vero ostacolo: solo il 29% è consapevole dei legami tra psoriasi e artrite psoriasica.


“La malattia psoriasica - spiega Caterina Foti, direttore Clinica dermatologica Dipartimento di Medicina di Precisione e Rigenerativa e Area Jonica, Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’ - è una malattia infiammatoria cronica, storicamente considerata una condizione della pelle. Le lesioni cutanee sono da considerare solo la punta dell’iceberg della patologia. La malattia psoriasica è infatti una malattia sistemica che colpisce non solamente la pelle, ma è spesso associata a diverse comorbidità che richiedono una gestione consapevole e multidisciplinare”.


La diagnosi tempestiva - si legge nella nota aziendale - risulta fondamentale per il decorso della malattia a cui spesso sono associate diverse comorbidità come malattie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. Lo studio globale ‘Psoriasis and Beyond’, promosso da Novartis e frutto della collaborazione tra Ifpa (la federazione internazionale che raccoglie le associazioni pazienti) e 16 realtà associative nei diversi Paesi rivela, nelle 4.978 interviste a persone provenienti da 20 diversi Paesi, un urgente bisogno di maggiore informazione sui legami tra psoriasi, artrite psoriasica e comorbidità comuni.



“I risultati - afferma Valeria Corazza, presidente Apiafco, Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza, che ha partecipato allo studio in Italia - mostrano che meno di un terzo delle persone che vivono con la malattia psoriasica sono consapevoli del rischio di condizioni associate come malattie cardiovascolari, diabete, depressione e ansia. Inoltre, solo il 29% degli intervistati con psoriasi è consapevole dei legami tra malattia psoriasica e artrite psoriasica. Tuttavia - aggiunge - il 38% di questo gruppo è risultato essere a rischio di progressione della malattia, utilizzando lo strumento di screening epidemiologico della psoriasi”.


L’artrite psoriasica - ricorda Novartis nella nota - è una forma specifica di artrite infiammatoria associata alla malattia psoriasica. A livello mondiale, la sua prevalenza non è omogenea e dipende da diversi fattori. I principali sono: background genetico del Paese nel quale è presente, caratteristiche ambientali, abitudini alimentari, stili di vita. In Italia colpisce circa 40 persone ogni diecimila abitanti e si può affermare che fino a un terzo delle persone affette da malattia psoriasica potrebbe anche esser colpito da artrite psoriasica. La patologia si manifesta solitamente tra i 30 e 50 anni, circa 5-10 anni dall’esordio della psoriasi. Colpisce in egual misura il sesso maschile e quello femminile, ma nelle donne la gestione e l’accettazione della malattia sono più problematiche.


“Molto spesso - osserva Florenzo Iannone, direttore della Reumatologia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro - alle manifestazioni cutanee della psoriasi (rossore e desquamazione), si aggiungono i sintomi dell’artrite (dolore, rigidità mattutina e gonfiore delle articolazioni). Individuare i sintomi per tempo può fare la differenza: la diagnosi precoce si rivela molto più importante per l’artrite psoriasica che per la psoriasi stessa. Proprio per la correlazione tra la psoriasi e altre patologie - continua il reumatologo - al Policlinico di Bari è attivo un servizio di ambulatorio multidisciplinare cross condiviso con la Reumatologia e la Gastroenterologia. Questo ambulatorio consente al paziente con psoriasi ed altre comorbidità di potersi avvalere delle consulenze specialistiche appena citate in tempi molto brevi. Il fine è quello di condividere l’approccio diagnostico e terapeutico del paziente psoriasico con comorbidità fra diversi specialisti, aumentando l’appropriatezza terapeutica” .


“È fondamentale - sottolinea Antonella Celano, presidente Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare (Apmarr) - per chi soffre di malattia psoriasica potersi rivolgere a un centro esperto del settore, dove dermatologi e reumatologi collaborano in un approccio multidisciplinare nella gestione di ogni paziente, al fine di instaurare quanto prima un approccio terapeutico personalizzato. Collaborazioni e campagne come questa - riflette - sono molto importanti per promuovere la corretta informazione, ma anche per fare rete tra i vari enti che si occupano di questa problematica.”


‘L’esperienza al centro - conclude la nota - è patrocinata dalle principali associazioni di pazienti: Anmar (Associazione nazionale malati reumatici); Apmarr; Amrer (Associazione malati reumatici Emilia Romagna); Apiafco; Adispo Odv ( Associazione per la difesa degli psoriasici). Tutte le informazioni per prendere parte alla campagna sono sul sito www.esperienzaalcentro.it.


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Bari al via campagna di Novartis contro la malattia psoriasica

Today è in caricamento