Sabato, 23 Ottobre 2021
Salute

Farmaceutica: la delicatezza di Beato Angelico nella collana d'arte Menarini

Il volume curato da Renzo Villa e presentato dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt


Firenze, 24 set. (AdnKronos Salute) - Si arricchisce del volume dedicato a Beato Angelico, l''Angelicus pictor', la storica collana d'arte di Menarini, che ha superato i 60 anni di attività. Curato dallo storico dell'arte Renzo Villa, il saggio riccamente illustrato ricorda innanzitutto come Giovanni da Fiesole, al secolo Guido di Pietro (Vicchio, 1395 circa - Roma, 18 febbraio 1455), fosse convinto che ogni sua pennellata fosse d'ispirazione divina e che i suoi dipinti contribuissero a salvare le anime dei fedeli.


Frate domenicano e pittore rinascimentale "della luce", Beato Angelico, santo patrono degli artisti, realizzò gran parte delle sue opere, caratterizzate dai colori splendenti e dai tratti delicati, a Firenze, nel convento di San Marco. E proprio a pochi passi dal luogo in cui il frate artista ha vissuto Menarini ha voluto presentare la monografia a lui dedicata.


Nell'Aula Magna del rettorato dell'Università degli studi di Firenze, il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, e l'autore, Renzo Villa, hanno illustrato il volume curato da Menarini in collaborazione con Pacini editore, ripercorrendo la vita e le opere del frate pittore. Alla presentazione hanno assistito Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, componenti del Cda del gruppo farmaceutico Menarini; il presidente della società Eric Cornut e il nuovo amministratore delegato Elcin Barker Ergun.


"Beato Angelico è uno dei pittori più importanti e poetici del Quattrocento. Il soprannome con cui è conosciuto descrive perfettamente la dolcezza ultraterrena che connota il suo stile; è un bene che la sua opera e la sua figura siano diffusi al grande pubblico in questo volume appositamente realizzato da Menarini - ha spiegato Schmidt - È una pubblicazione che esce praticamente a pochi giorni di distanza dalla chiusura della spettacolare mostra sul pittore tenutasi al museo del Prado a Madrid, densa di novità".


"Proprio a Firenze sorge il museo di San Marco, uno spazio che è stato la casa del Beato Angelico e che accoglie la maggior parte dei suoi capolavori. Personalmente - ed ora posso dirlo con la massima schiettezza, visto che l'unificazione di San Marco con gli Uffizi è stata da pochi giorni rescissa - lo ritengo uno dei musei più belli del mondo; colgo volentieri l' occasione di questa bellissima pubblicazione per invitare tutti ad andare ad ammirarne i tesori", ha aggiunto Schmidt.


Il curatore del volume Renzo Villa ha definito nella sua presentazione Beatio Angelico come "il pittore dei colori e della luce", che ha lasciato "una grande lezione umanistica: è stato capace di narrare in modo straordinario gli eventi della storia sacra dipingendo in modo vivace".


"Con il volume su Beato Angelico Menarini rinnova una storica tradizione artistica che trova conferma anche nel progetto multimediale Menarini Pills of Art, con l'obiettivo di avvicinare i giovani all'arte - hanno detto Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, membri del Board e azionisti di Menarini - Sul sito Menarini vengono pubblicate, in ben sette lingue, delle brevi video pillole in cui gli esperti d'arte mostrano e raccontano le curiosità delle grandi opere presenti nelle nostre monografie".


L'idea delle Menarini Pills of Art, filmati da un minuto e mezzo dedicati a opere di grandi artisti di ogni tempo, è stata particolarmente apprezzata dal direttore degli Uffizi: "un bel modo per avvicinare i giovani all'arte attraverso il web".


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