rotate-mobile
Mercoledì, 22 Maggio 2024
Salute

Luppi (Msd Italia), 'bene Governo su Fondo sanitario nazionale, ora nuova governance per spesa’

‘Legge bilancio non affronta le criticità del settore, meccanismo payback iniquo e discriminatorio’


Roma, 31 gen. (Adnkronos Salute) - “Siamo grati al nuovo Governo per aver mantenuto elevata la soglia di attenzione sulla sanità: lo ha fatto prevedendo un incremento del Fondo sanitario nazionale per i prossimi anni, risorse ad hoc per farmaci e vaccini Covid-19 e fondi per finanziare il Piano nazionale di contrasto all'antimicrobico-resistenza. La nuova Legge di Bilancio, però, non affronta le più importanti criticità del settore farmaceutico: un settore che ha dimostrato responsabilità in tutto il periodo della pandemia” e che oggi “evidenzia due criticità” tra le quali "una nuova governance per la spesa farmaceutica”. Così Nicoletta Luppi, presidente e amministratore delegato di Msd Italia, nel suo intervento durante la quinta edizione dell’”Inventing for Life Health Summit” quest’anno dedicato al tema: “Investing for Life: la salute conta”, organizzato da Msd Italia oggi a Roma presso l’Auditorium Ara Pacis.


“"In questi anni così difficili, nei quali il lockdown è costato al Paese 13 miliardi di euro al mese di indebitamento pubblico, il settore farmaceutico - sottolinea Luppi - ha sempre dato il massimo per garantire la disponibilità dei farmaci ai cittadini, non ha mai fermato la produzione cambiando addirittura, spesso repentinamente, le linee produttive per evitare carenze di medicinali e assicurare la continuità delle cure ai pazienti”.


Con lo “stesso senso di responsabilità, il settore evidenzia oggi due priorità: una nuova governance per la spesa farmaceutica – evidenzia l’Ad di Msd Italia - oggi basata su un sistema di tetti e sul meccanismo del payback, profondamente iniquo, discriminatorio (perché applicato da anni esclusivamente ad un settore, quello farmaceutico, che rappresenta un vanto per il Sistema-Paese in termini di Ricerca & Sviluppo, occupazione qualificata anche in termini di parità di genere) e ingiustificato”. Ingiustificato, secondo Luppi, “perché il mantenimento di una governance della spesa farmaceutica pubblica attraverso un sistema di tetti e il meccanismo del payback è contrario ad una visione olistica della salute e della sanità – rimarca - che, mantenendo silos separati, non tiene conto dei vantaggi di sistema e dei risparmi che il bene farmaco è in grado di produrre”.


Negli “ultimi 4 anni, il finanziamento della spesa farmaceutica pubblica è rimasto letteralmente invariato - prosegue Luppi - anche grazie al payback pagato dalle aziende farmaceutiche (2,76 miliardi di euro nei soli anni 2019-2020) che incide per circa l’11-15% sul fatturato aziendale. La spesa farmaceutica pubblica pro-capite in Italia è inferiore alla media europea del 21%, misurata a parità di potere di acquisto e i prezzi dei farmaci in Italia sono inferiori alla media europea del 15-20%”. Da qui “la nostra richiesta responsabile è quella di rimodulare ulteriormente i tetti di spesa farmaceutica dal 2023 con un recupero graduale (in 3 anni) negli acquisti diretti dell’avanzo nella spesa convenzionata, in base alla dinamica storica e al fabbisogno e sopprimere il comma 283 della Legge di Bilancio 2022, che condiziona l’incremento delle risorse al riallineamento dei prezzi dei farmaci in base a criteri di sovrapponibilità terapeutica ed equivalenza tra farmaci diversi” conclude.


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Luppi (Msd Italia), 'bene Governo su Fondo sanitario nazionale, ora nuova governance per spesa’

Today è in caricamento