Venerdì, 5 Marzo 2021

Salute: 8 mila bimbi feriti in incidenti auto nel 2017, campagna Governo

In prima linea ministero della Salute, Polizia stradale e pediatri


Roma, 25 lug. (AdnKronos Salute) - Nel 2017 in Italia le vittime under 14 di incidenti stradali sono state 25 e ben 8.396 sono stati i piccoli feriti, molti dei quali con esiti invalidanti permanenti. Nella maggior parte dei casi non erano assicurati efficacemente al seggiolino o erano seduti accanto al guidatore in condizioni di totale vulnerabilità. Sollecitare e coinvolgere il mondo degli adulti sulla necessità di assicurare i bambini in auto è prioritario ed è l'obiettivo della campagna di sensibilizzazione 'Bimbi in auto', presentata questa mattina al ministero della Salute che l'ha realizzata insieme al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Polizia di Stato e alle società e associazioni scientifiche pediatriche (Sip, Simeup, Sipps, Acp).


La campagna del Governo intende porre l'attenzione verso idonei sistemi di ritenuta durante i viaggi in auto, lunghi o brevi che siano. Seggiolini e cinture - sottolineano gli esperti - devono essere adattati alle dimensioni dei bimbi e omologati ai sensi di legge. L'iniziativa prevede dei semplici messaggi sulla sicurezza in auto stampati su materiali informativi da diffondere negli ambulatori pediatrici, negli ospedali, nei consultori e tramite mass media. "La normativa degli ultimi anni ha di molto migliorato il livello di sicurezza - osservano gli esperti - ma siamo ancora lontani dall'obiettivo comunitario 'Vision Zero'".


Di tutte le morti per incidenti stradali in Italia, "l'1,4% riguarda bambini da zero a 9 anni", precisa Claudio D'Amario, direttore generale della Prevenzione, ministero della Salute. "E dai 15 ai 35 anni gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per questa fascia di età. Dobbiamo ribadire gli obiettivi della prevenzione nazionale, in particolare gli stili di vita che incidono anche su questo tema. I bambini viaggiano con gli adulti e informare la popolazione è fondamentale".


"Le gravi conseguenze provocate da questi incidenti ai piccoli passeggeri potrebbero, in moltissimi casi, essere evitate - aggiunge il direttore del Servizio Polizia stradale, Giovanni Busacca - I seggiolini per auto, omologati e scelti in base al peso del bambino, sono infatti in grado di garantire al piccolo trasportato un adeguato contenimento e la migliore protezione possibile in caso di incidente. I genitori devono considerarne l'utilizzo come imprescindibile gesto di protezione per i propri figli, così come il rispetto di tutte le altre regole a garanzia di una condotta di guida improntata alla massima prudenza".


Purtroppo però l'uso corretto dei seggiolini è ancora molto basso: "Dalle nostre rilevazioni - ricorda Valentino Iurato, direttore generale Sicurezza stradale del ministero Trasporti - a livello nazionale siamo intorno al 47% e c'è ancora molto da fare. Al Nord siamo al 60%, al Centro 50%, al Sud al 17%. Non assicurare il bambino con le cinture - avverte - comporta un aumento di ferite gravi del 70-80%. Anche l'abitudine di tenere i bambini in braccio è assolutamente da perdere, perché in caso di frenata non si è assolutamente in grado di tenerli stretti a noi. Fino ai 150 cm di altezza - ribadisce - vanno usati i seggiolini, dopodiché possiamo assicurare i bambini con le normali cinture".


La campagna vede in prima linea anche i pediatri per "fornire alle famiglie materiali di facile lettura, con poche ma importanti informazioni. E' uno dei modi per fare efficacemente prevenzione - commenta il presidente della Società italiana di pediatria, Alberto Villani - L'educazione sanitaria è fondamentale in ogni campo della prevenzione, compreso quella degli incidenti stradali. Ecco perché i pediatri italiani aderiscono a questa iniziativa, impegnandosi anche a diffondere i messaggi della campagna".


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