rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
Salute

Tumori: in piazza i 'pomodori della ricerca' per oncologia pediatrica

Nel weekend del 15 e 16 aprile torna l'iniziativa di Fondazione Veronesi


Roma, 13 mar. (Adnkronos Salute) - Nelle principali piazze italiane torna 'Il Pomodoro per la ricerca. Buono per te, buono per l'ambiente', iniziativa ideata dalla Fondazione Umberto Veronesi per sostenere la ricerca e la cura nel campo dell'oncologia pediatrica. L'appuntamento con la sesta edizione della campagna è per sabato e domenica 15 e 16 aprile. Il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare cure sulla leucemia mieloide acuta e in particolare un progetto di ricerca e sviluppo di terapie innovative sostenuto da Fondazione Veronesi, che avrà la durata di 5 anni e coinvolgerà l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma come centro di riferimento, il Laboratorio di diagnostica centralizzata della Clinica Oncoematologica di Padova, il Dipartimento di Oncologia sperimentale dell'Istituto europeo di oncologia di Milano e il Department of Leukaemia dell'Md Anderson Cancer Center di Houston, Usa, come centri di supporto.


La leucemia mieloide acuta (Lma) - ricordano da Fondazione Veronesi - è un tumore raro del sangue che origina nelle cellule staminali presenti nel midollo osseo e si sviluppa rapidamente diffondendosi in tutto l'organismo. Rappresenta il 20% di tutti i casi di leucemia acuta osservati in età pediatrica, dato che si traduce in Italia in circa 70 nuove diagnosi all'anno nella fascia 0-18 anni. La Lma è una malattia ancora non del tutto conosciuta dal punto di vista genetico e molecolare, soprattutto nelle sue forme recidive e refrattarie ai farmaci convenzionali, attualmente senza trattamenti efficaci. Sostenere questo progetto permetterà l'avvio della sperimentazione clinica, "la prima in ambito europeo", precisa una nota, della terapia genica con cellule Car-Natural Killer per il trattamento della leucemia mieloide acuta recidiva o resistente alle cure convenzionali.


I volontari di Fondazione Veronesi per un intero weekend saranno impegnati in oltre 400 punti di distribuzione fra piazze, attività commerciali, scuole e aziende per sostenere la ricerca scientifica rivolta a trovare una cura ai tumori dei più piccoli. A fronte di una donazione minima di 10 euro distribuiranno una confezione con tre barattoli in acciaio di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini, grazie alla collaborazione e al sostegno di Anicav (Associazione nazionale industriali conserve alimentari vegetali) e Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio). Da sempre il pomodoro rappresenta un ingrediente caratteristico nella dieta mediterranea, evidenzia la Fondazione; è un frutto con pochi zuccheri, ricco di fibre, vitamine C ed E, e sali minerali quali potassio e fosforo. Contiene molecole bioattive come i polifenoli, potenti antiossidanti, e i carotenoidi tra cui il licopene, studiato come coadiuvante nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcuni tipi di tumore. I barattoli in acciaio, oltre a essere riciclabili all'infinito, contribuiscono a garantire la conservazione delle caratteristiche nutrizionali e organolettiche del prodotto.


Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1.400 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni e circa 800 adolescenti tra 15 e 19 anni, prosegue la nota. Grazie agli enormi passi avanti fatti dall'oncologia pediatrica e dalla ricerca scientifica, oggi il 70% dei tumori infantili guarisce, con punte dell'80-90% nel caso di leucemie e linfomi. Ciò nonostante le neoplasie rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia nei più piccoli. "La ricerca scientifica ha cambiato il destino di migliaia di piccoli pazienti, molti passi avanti sono stati fatti, ma ancora oggi purtroppo non è abbastanza - afferma Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi - Per questo Fondazione Umberto Veronesi finanzia da anni la ricerca d'eccellenza per dare una speranza concreta di guarigione ai bambini e agli adolescenti malati di tumore. Desidero ringraziare tutti i donatori che vorranno aiutarci concretamente in questa nuova edizione del progetto, i volontari che presteranno tempo ed energie alla nostra raccolta fondi e ringrazio i partner Anicav e Ricrea per essere ancora una volta al nostro fianco. Il futuro di tanti piccoli malati dipende da tutti noi".


"Siamo molto felici e orgogliosi di rinnovare, insieme a Ricrea, il nostro impegno a sostegno di questa lodevole iniziativa di solidarietà promossa da Fondazione Umberto Veronesi e giunta alla sua sesta edizione. Il nostro pomodoro, grazie alle sue proprietà salutistiche, è certamente un perfetto partner per questo progetto. L'auspicio è che si riesca a ottenere risultati sempre più importanti per supportare in maniera concreta la ricerca nell'ambito dell'oncologia pediatrica", dichiara Marco Serafini, presidente di Anicav. "Siamo molto felici di rinnovare anche quest'anno il nostro impegno a sostegno di Fondazione Umberto Veronesi nella ricerca oncologica in ambito pediatrico. Come il progresso scientifico, anche la tutela dell'ambiente è fondamentale per costruire un futuro di speranza. Gli imballaggi in acciaio, come i barattoli per il pomodoro, si riciclano all'infinito, e se conferiti correttamente con la raccolta differenziata possono rinascere sotto forma di nuovi prodotti", aggiunge Domenico Rinaldini, presidente di Ricrea.


Anche quest'anno - conclude Fondazione Veronesi - le scuole primarie e secondarie (di I e II grado) del territorio nazionale potranno partecipare dal primo marzo al 3 maggio al contest 'A scuola con il Pomodoro per la ricerca', realizzando campagne di raccolta fondi aventi come protagonista le confezioni del Pomodoro per la ricerca, non solo dando il proprio contributo a sostegno dell'oncologia pediatrica, ma potendo così vincere voucher per l'acquisto di materiale scolastico da utilizzare nella propria scuola insieme a opuscoli informativi messi a disposizione dal Consorzio Ricrea su tematiche inerenti alla salvaguardia del pianeta e il riciclo degli imballaggi d'acciaio.


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tumori: in piazza i 'pomodori della ricerca' per oncologia pediatrica

Today è in caricamento