Lunedì, 1 Marzo 2021

Vaccini: scandalo dati falsificati in Cina, premier annuncia giro di vite

Vaccini: scandalo dati falsificati in Cina, premier annuncia giro di vite

Milano, 23 lug. (AdnKronos Salute) - Crescono tensioni e proteste in Cina dopo che la scorsa settimana il settore vaccini è stato investito da uno scandalo. Nel mirino è finita la società Changsheng Biotechnology Co, per la falsificazione di dati riguardanti un vaccino antirabbico a uso umano. Alla ditta è stato ordinato lo stop alla produzione e il richiamo del prodotto in questione. Sebbene non ci siano evidenze di danni legati al vaccino, la notizia ha avuto un forte impatto sull'opinione pubblica, anche perché il vaccino antirabbico non è l'unico prodotto all'attenzione dei controllori: ci sarebbe anche un lotto di vaccino anti difterite-tetano-pertosse (Dtap). Tanto da spingere il premier cinese Li Keqiang a chiedere un giro di vite sull'industria dei vaccini.


Sulla scia del panico sollevato riguardo alla sicurezza dei prodotti, le autorità del gigante asiatico hanno ordinato un'indagine. Per l'azienda che produce il vaccino anti rabbia sotto osservazione il contraccolpo è stato immediato anche sul fronte finanziario: Changsheng per una parte della giornata di oggi, lunedì 23 luglio, ha sospeso gli scambi sulle sue azioni e ha visto crollare il loro valore del 10% solo oggi, ma la caduta era cominciata già da metà luglio con l'arrivo delle prime notizie sullo scandalo, e da allora il calo è stato del 47%. Ieri il premier, secondo quanto riporta la Bbc online, ha anche sollecitato una severa punizione per le persone coinvolte, sottolineando che l'incidente ha "oltrepassato un confine morale".


"Respingeremo risolutamente - ha detto Li Keqiang in una dichiarazione pubblicata sul sito web del governo - gli atti criminali e illegali che mettono in pericolo la sicurezza delle persone, puniremo i trasgressori secondo la legge e criticheremo con severità l'abbandono dei doveri nella vigilanza".


Il caso si è aperto il 15 luglio, con l'annuncio della State Drug Administration cinese (Sda) riguardo alla falsificazione di dati di produzione da parte dell'azienda Changchun Changsheng, controllata dalla Changsheng Biotechnology, per il vaccino liofilizzato contro la rabbia (forma umana). Secondo un rapporto dell'agenzia stampa Xinhua, un funzionario ha affermato che la società aveva "fabbricato documenti di produzione e di ispezione relativi ai prodotti", e "modificato arbitrariamente parametri di processo e attrezzature" durante la produzione. La China Food and Drug Administration (Cfda) ha spiegato che il vaccino in questione è stato richiamato e che la società sarebbe stata messa sotto inchiesta.


Alcuni giorni dopo, però, ad accrescere la preoccupazione arriva un secondo annuncio: le autorità della provincia di Jilin dichiarano che anche un lotto del 2017 di vaccino anti difterite-tetano-pertosse della ditta è risultato inferiore allo standard. Secondo alcuni dati circolati, ne erano già state vendute ai Centers for Disease Control and Prevention della Cina orientale più di 250 mila dosi. Il prodotto viene somministrato ai bambini, e sui 'social' è montata anche la polemica delle mamme. Alla società è stata imposta una multa di 3,4 milioni di yuan (oltre mezzo milione di dollari). La Changsheng Biotechnology si è scusata dicendosi "colpevole e imbarazzata" per l'accaduto.


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