Anche in caso di separazione forzata, il vero affetto non conosce confini

Durante il periodo di lockdown, sono molte le famiglie che hanno passato un lungo periodo separate, ma il reciproco affetto non ne ha risentito

Poco dopo l’inizio del 2020, da un giorno all’altro, ognuno di noi ha dovuto scontrarsi con l’esistenza di una pandemia che ci ha costretti ad un lungo periodo di lockdown.

E, in molti casi, questo ha significato la separazione di intere famiglie, in particolare di una forma di isolamento degli anziani, proprio per proteggerli in quanto figure più fragili ed esposte al contagio.

Si è trattato di una prova davvero difficile da affrontare: lasciare i propri cari a casa da soli (se non per incontri fugaci durante le consegne di spesa o farmaci) o presso le RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), senza poter offrire il conforto di una visita o una carezza.

Avere solo contatti telefonici, senza potersi assicurare, di persona, della loro condizione, sia fisica che psicologica.

Cercare di trasmettere il proprio sostegno e la propria presenza morale, nonostante l’assenza, mascherando l’angoscia di non potersi consolare con un abbraccio.

Eppure, questa è stata una grande prova di amore: riconoscere i bisogni dell’altro prima dei propri e imparare un nuovo modo di dimostrare che la distanza non influenza l’affetto.

Consapevole di ricevere una grande responsabilità dai familiari dei propri assistiti, la RSA Villa Linda si impegna ogni giorno per rendere il soggiorno dei propri ospiti il più confortevole possibile, inserendoli in ambienti accoglienti, offrendo i migliori servizi sanitari e avvalendosi della collaborazione di professionisti qualificati.

Villa Linda si dedica ad accompagnare gli anziani durante una fase molto delicata della loro vita: infatti, è specializzata nell’accoglienza di persone affette da disturbi cognitivi e comportamentali gravi, in particolar modo di coloro che sono affetti dal morbo di Alzheimer. È anche in grado di ospitare persone non autosufficienti e non clinicamente stabili per le quali però non c’è indicazione al ricovero prettamente ospedaliero. All’interno della struttura, tutto è curato nel minimo dettaglio.

Per far passare le giornate in maniera piacevole e stimolante, gli educatori organizzano attività pedagogiche e ludico ricreative specifiche per ogni ospite.

Per quanto riguarda l'alimentazione, un nutrizionista si occupa di creare una dieta specifica per le esigenze di ogni persona; nel rispetto di gusti, allergie e intolleranze, i piatti vengono poi preparati al momento da uno chef di comprovata esperienza che utilizza materie prime di elevata qualità e dispone di una cucina moderna e ben attrezzata. 

Sono presenti fisioterapisti che, presso una palestra dotata di apposita apparecchiatura, si occupano della riabilitazione e del mantenimento motorio, con trattamenti specifici per ognuno.

Il mantenimento di un eccellente stato di salute psico-fisica è garantito da un medico geriatra e uno psicologo. È, anche, disponibile un servizio infermieristico attivo 24 ore su 24. Presso Villa Linda è possibile usufruire di una cappella, un parrucchiere/barbiere e un servizio di podologia.

L’attenzione a coloro che vengono accolti si rispecchia anche nella scelta della posizione; la struttura si trova in un grande parco vicino al mare ed è pensata per lasciare la massima libertà di movimento: per questo non ci sono barriere architettoniche.

Volendo supportare ospiti e relative famiglie, i membri del team di Villa Linda si sono impegnati al massimo per mantenere attivi contatti e aggiornamenti, soprattutto durante il lockdown.

Ecco, quindi, che si sono reinventati anche “supporter tecnologici”, aiutando gli anziani ad interfacciarsi con smartphone e videochiamate. In questo modo, le famiglie sono state rassicurate riguardo la condizione dei propri cari, potendo verificare “di persona” che stavano bene ed erano sereni.

L’attenzione e la cura riservate agli ospiti, che coniugano l’aspetto terapeutico a quello ricreativo, si sono rivelate particolarmente efficaci proprio durante il difficile periodo di pandemia.

Nella prospettiva di proteggere e fare il meglio per gli anziani presenti in struttura, a inizio febbraio il personale di Villa Linda si è interfacciato con i parenti degli stessi, comunicando l’impossibilità di fare visita ai propri cari fino a data da destinarsi, così da preservarli da possibili contagi.

Per quanto dolorosa, la scelta di evitare gli incontri personali si è rivelata essere quella giusta: in struttura, sono infatti stati registrati 0 casi sia tra gli ospiti che tra il personale.

Ecco, dunque, la conferma che scegliere le persone giuste per occuparsi dei propri affetti è fondamentale per mantenere la dignità, la personalità e la serenità di coloro che sono più fragili e bisognosi di amorevole supporto, proprio come raccontato in questa testimonianza.

Per maggiori informazioni chiamare il numero 0698831401.

 

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