Sabato, 27 Febbraio 2021

In attesa del vaccino e delle terapie monoclonali, cosa possiamo fare?

Viviamo sospesi, in attesa che quella luce in fondo al tunnel diventi aria aperta, affetti da abbracciare e leggerezza da riscoprire. Ma si potrebbe fare qualcosa in più?

Trecentosessantacinque giorni fa

Sembra incredibile ma è passato più di un anno. Era il primo dicembre 2019, a Wuhan, e un uomo mostrava i sintomi di quella che allora era una polmonite sconosciuta. È stata l'origine della pandemia Covid-19 che finora nel mondo ha provocato più di 63 milioni di casi e quasi un milione e mezzo di vittime. Un anno segnato, un anno triste, ma sempre un anno di vita. Con una nuova esperienza che non lascerà solo ricordi negativi. Quando torneremo liberi, il nostro giudizio sarà stravolto. Immaginate cosa proverete durante il primo concerto che frequenterete? Il primo Natale vissuto normalmente? Probabilmente il 2020 sarà un nuovo anno zero. L’anno capace di far condonare anche l’astio per le suocere.

Manca poco

Bisogna mantenersi positivi. L’uomo ha superato altre pandemie. La Spagnola, nel 1918, contagiò mezzo miliardo di persone. Banale dire che non c’erano internet ed i social network. Non c’era neanche la TV, giusto di miseria c’era abbondanza. E la scienza non aveva a disposizione una comunità scientifica internazionale facilmente connessa e pronta a condividere ogni piccola scoperta. Se il 2020 sarà un anno di cui tutti avremo fin troppa fretta a cancellare i ricordi, il 2021 segnerà una data epocale. Il primo vaccino (o meglio i primi vaccini) concepiti in un tempo record.
Mentre la maggior parte di noi ha atteso al caldo davanti a una serie TV.

Nella lotta alla libertà, tutti possiamo fare la nostra parte

Si, viene richiesto anche a noi non scienziati o sanitari di partecipare alla liberazione. Non possiamo guarire i malati, ma possiamo fare molto per non moltiplicare il contagio. Lavarsi le mani, evitare assembramenti, proteggere gli affetti più fragili restando a distanza. Il senso civico potrebbe spingerci anche a fare di più. A riscoprire il vicino, il condominio, tutte le persone obbligate a stare nei nostri paraggi e con i quali possiamo riscoprire la bellezza dell’aiutare il prossimo. Offrirsi di fare la spesa per i più anziani, o dare qualsiasi forma di aiuto che molte associazioni di volontariato cercano voracemente.

Evolvere

Anche le aziende sono state stimolate al cambiamento. Ormai dire smart working vuol dire normalità, e molte aziende hanno introdotto forme ulteriori di tutela per proteggere i propri lavoratori. Ma alcune, le più smart, sono andate oltre. Introducendo forme di tutela anche nei servizi che vendono. Sara Assicurazioni, primo esempio europeo di joint venture tra un’associazione di consumatori (l’ACI) e una compagnia di assicurazioni, da sempre è punto di riferimento per le famiglie italiane per tutte le esigenze legate alla sicurezza personale, patrimoniale e del tenore di vita. E anche in questo particolare momento storico, hanno dimostrato di essere sul pezzo. Hanno iniziato a comunicarlo proprio in questi giorni, con questo spot che magari avrete già visto.

In pratica hanno creato un pacchetto, StaiBene AutoPiù, pensato per essere inserito - come modulo aggiuntivo - nelle polizze auto Ruota Libera e Guido Bene.

Un’area di prevenzione, costituita da:

? un servizio di video/teleconsulto medico h24, che prevede la disponibilità di un medico generico e numerosi specialisti che possono anche rilasciare ricette per farmaci di fascia C;

? una copertura RC per mezzi non targati (come bici anche elettrica e monopattino) così da avere possibili alternative per la mobilità urbana ed evitare gli assembramenti dei mezzi pubblici.

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Inoltre, include un’area di protezione che prevede una diaria da ricovero ospedaliero per Covid-19 cui si affianca una indennità forfettaria in caso di terapia intensiva.

E come in tanti altri campi, la buona fede del pensiero è ben descritta nel prezzo: soli 40€/anno per i propri clienti. E un prezzo simbolico di 1€ per invitare anche chi non ha ancora scoperto Sara Assicurazioni a vivere la propria vita con un po’ più di previdenza.

Avevi già pensato a forme di tutele simili? Puoi avere più informazioni qui.

Le parole d’ordine in questo periodo sono 2: previdenza e resistere. Che alla libertà manca poco.

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