Bollino verde, giallo o rosso: e voi che fibra avete?

Una guida per districarsi nel mondo delle offerte di connessione

Il mondo sta cambiando… siamo talmente abituati ad accendere pc, tablet e smartphone per connetterci alla rete che, senza neanche rendercene conto stiamo assistendo a una rivoluzione gigantesca: l’avvento della fibra ottica. Nel settore della connettività ha cambiato le nostre vite, le ha connesse come nulla prima d’ora, ha accelerato le comunicazioni e i processi, tanto che oggi, senza di essa, ci sembrerebbe di vivere nel medioevo. A casa, al lavoro, persino nelle scuole, ormai la fibra è diventata indispensabile e, grazie alle offerte che gli operatori propongono, ci vuole poco a “connettersi” con il resto del mondo e a sapere tutto di tutti.

Eppure, c’è qualcosa che forse ancora non sapete e riguarda proprio la fibra che utilizzate. Rispondete a una semplice domanda: siete proprio sicuri di avere una connessione in fibra ottica? Già vi sento rispondere in coro: “Certo, i nostri operatori ci hanno fatto una testa così su tv, giornali e cartelloni pubblicitari con l’iper-fibra, l’ultra-fibra, la giga-fibra, la fibra più veloce del west e chi ne ha più ne metta, che siamo decisamente sicuri di avere la fibra.”

Ebbene, sappiate che per molti di voi non è affatto così, perché nonostante i tanto reclamati spot dove viene esaltata la fibra, spesso e volentieri non si tratta di “vera” fibra ottica al 100%. Già, gli spot spesso sono ingannevoli.

800x600-53129393_ML-2

A porre un freno a questa pratica degli operatori, è intervenuta Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha stabilito una volta per tutte cosa si può definire “fibra” e cosa no, allo scopo di rendere maggiormente consapevoli i consumatori di ciò che acquistano quando sottoscrivono un contratto per un servizio di connettività a banda larga e per tutelarli dai tranelli delle pubblicità che vendono con il nome di fibra ciò che fibra spesso non è. La nuova classificazione Agcom si serve di tre bollini per rendere chiara e immediatamente riconoscibile all’utente la distinzione tra una connessione che utilizza tutta fibra e le altre, mista fibra-rame o solo rame. Vediamoli insieme:

Bollino verde con una lettera F (Fibra) bianca al centro. Indica la presenza di infrastrutture in fibra ottica che arrivano fin dentro casa dell’utente, per questo sono dette anche FTTH (Fiber To The Home), oppure fin dentro il condominio dell’abbonato, denominate FTTB (Fiber To The Bulding). È l’unica connessione che permette di ottenere la migliore configurazione possibile, capace di garantire prestazioni superiori e abilitare connessioni a banda ultralarga. La velocità potenziale di questa infrastruttura ad oggi è di 1 Gigabit al secondo (Gbps), ma sono già state sperimentate connessioni che arrivano fino ad 10 Gbps sulla rete di accesso.

Bollino giallo con le lettere FR (Fibra mista rame o fibra mista radio) bianche al centro. Indica la presenza di altri tipi di architetture, in cui la fibra ottica viene usata solo fino a nodi intermedi (gli armadietti che si trovano per strada) e il resto dell’infrastruttura è costruita in rame (FTTC, Fiber To The Cabinet). Questo tipo di connessione ha una velocità potenziale 200 Megabit, ma subisce forti cali di prestazione in relazione alla distanza tra cabinet e l’appartamento cablato: tanto più si è distanti dal cabinet tanto più la velocità sarà ridotta. Inoltre il rame subisce interferenze e soffre gli eventi climatici rendendo così la connessione meno stabile di quella costruita completamente in fibra ottica.

Bollino rosso con la lettera R (Rame o radio) bianca al centro. Vale per tutte le configurazioni di rete che non prevedono l’utilizzo di fibra ottica nella rete d’accesso o che comunque non abilitano l’utilizzo di servizi a banda ultralarga.

Le nuove regole Agcom impongono di conseguenza agli operatori l’obbligo di indicare in maniera ben visibile i vari bollini a integrazione dei messaggi pubblicitari e nelle proprie comunicazioni commerciali e contrattuali, in modo da categorizzare le diverse soluzioni tecnologiche, garantendo la piena trasparenza nella presentazione del servizio offerto. Gli operatori potranno quindi utilizzare il termine “fibra”, declinato in qualsivoglia maniera iperbolica o accrescitiva, solo ed esclusivamente nel momento in cui si troveranno nelle condizioni di offrire un servizio da bollino verde e cioè solamente se utilizzeranno un’infrastruttura costituita al 100% da una rete di acceso in fibra.

Un intervento lodevole, dunque, quello di Agcom, volto non solo a dare uno strumento di consapevolezza in più al consumatore in fase di acquisto, che potrà, di conseguenza, conoscere la velocità teorica e la qualità attesa dei servizi di rete, ma necessario anche a responsabilizzare gli operatori sulla veridicità delle loro offerte, mettendo un paletto definitivo alle possibilità di ingannare l’utente.

A supporto dell’iniziativa di Agcom è intervenuta anche Open Fiber, società di telecomunicazione italiana promotrice, da quest’anno, di una campagna di sensibilizzazione che possa realmente educare i consumatori sul tema poco conosciuto della fibra ottica e delle infrastrutture su cui sono basate le connessioni a banda ultralarga. La campagna di Open Fiber sta avendo ottimi riscontri tra il pubblico, tanto che il video che spiega le caratteristiche della connessione FTTH e la classificazione dei bollini, ha registrato più di 4 milioni di visualizzazioni e la pagina sul sito di Open Fiber dedicata alla campagna è stata visionata circa 72.000 volte.

Ma forse, per rendere realmente consapevoli i cittadini, è necessario intervenire sulle generazioni future, quelle cioè che più avranno a che fare con le innovazioni della connettività, e far sì che anche nelle scuole diventi una prassi l’educazione alla cultura di tali argomenti.

In Evidenza

I più letti della settimana

  • Chiede il reddito di cittadinanza, ma si "dimentica" di avere un albergo da 800mila euro

  • In arrivo 55mila lettere dall'Agenzia delle Entrate

  • Medico muore durante il turno di notte: aveva 28 anni

  • Jacqueline, figlia di Heather Parisi: "Perché non chiedete dove sono le altre due figlie?"

  • Bonus tv e decoder, ora è ufficiale: chi deve cambiare il televisore

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di sabato 16 novembre 2019

Torna su
Today è in caricamento