Domenica, 11 Aprile 2021

C’è un Paese che, nell’emergenza, non ha smesso di prendersi cura dei più deboli

La rete di aiuto e solidarietà presente sul territorio non si è fermata, neppure durante la pandemia

Il Covid-19 ha colpito duramente la realtà del Paese, non solo a livello sanitario ed economico, ma anche a livello sociale.

Infatti, la necessità di rimanere il più possibile in casa per evitare di diffondere i contagi ha portato le persone a vivere una condizione di isolamento forzato.

Anche se si è trattato di una misura inevitabile per contenere la pandemia, si è ripercossa sulla quotidianità di ognuno, in particolare su quella dei soggetti più deboli: anziani, persone sole e malate o senza fissa dimora, famiglie in condizioni di indigenza. Per non parlare dei bambini, nonché di donne vittime di violenza domestica. Purtroppo, la lista di coloro che si trovano in difficoltà è lunga.

Fortunatamente, però, tutte queste persone non sono state lasciate sole: l’Italia si è infatti dimostrata, ancora una volta, un Paese che accoglie, sostiene, abbraccia e soprattutto consola i suoi membri più bisognosi.

La sensibilità e l’attenzione nei confronti del prossimo vengono dimostrate in molti modi, soprattutto attraverso bei gesti di solidarietà.

Tra questi, c’è la scelta di devolvere l’8xmille alla Chiesa Cattolica.

I contribuenti che decidono di firmare diventano parte attiva, in questo modo, della realizzazione di molteplici iniziative, volte ad aiutare proprio coloro che si trovano, maggiormente, in difficoltà.

Basti pensare che sono oltre 8.000 i progetti messi in campo dalla Chiesa Cattolica, che vedono sacerdoti, suore e tantissimi operatori e volontari impegnati quotidianamente nel rendere migliore il Paese, mettendo in luce e dando forza alle belle notizie e alle buone azioni, attivandosi per consolare e aiutare il prossimo.

Questo spirito si è ulteriormente rafforzato durante la pandemia, che ha visto la Chiesa e tutti coloro che le ruotano attorno, stringersi a fianco del suo popolo, per poter continuare a progettare, sognare e ricostruire il futuro, insieme.

Ad oggi, per far fronte all’emergenza, la CEI ha stanziato 237,9 milioni di euro provenienti dai fondi dell’8xmille alla Chiesa Cattolica avviando numerosi nuovi progetti a supporto delle fasce più deboli.

Nel silenzio delle città tacitate dalla pandemia (e dal relativo lockdown), la Chiesa Cattolica ha continuato a lavorare, sostenendo e supportando i cittadini, riconvertendo, dove necessario, realtà solidali già esistenti.

Ad esempio, la mensa della Caritas, impossibilitata a svolgere la sua usuale mansione, si è organizzata per preparare pacchi alimentari e mascherine da distribuire a chi ne aveva bisogno.

I servizi di consegna pasti per gli anziani, dedicati a chi non ha a disposizione una rete di familiari vicini, sono stati incrementati.

I centri di accoglienza per donne vittime di violenza sono stati un importantissimo punto di riferimento, soprattutto in un periodo in cui le possibilità di uscire di casa (e chiedere aiuto) erano pressoché nulle.

E questi sono solo alcuni degli esempi di attività presenti nel vasto campo della solidarietà, che sono tante, di varia natura e distribuite su tutto il territorio italiano (senza contare le numerose iniziative internazionali).

Ed è sorprendente scoprire che queste realtà sono, molto spesso, più vicine a noi di quanto si possa pensare.

Per rendersi conto di ciò, sul sito è disponibile la mappa dei progetti realizzati grazie all'8xmille.

Continuando a seguire valori di amore, conforto, speranza, accoglienza, la Chiesa Cattolica ha continuato la sua opera, non facendosi fermare dalla pandemia.

A tal riguardo, è possibile visionare alcuni video realizzati dagli stessi operatori dei progetti sostenuti dall’8xmille alla Chiesa cattolica, per spiegare come hanno affrontato l’emergenza Coronavirus, dimostrando che l’amore non si è fermato.

Se si desidera scoprire di più riguardo a progetti e iniziative o se si vuole consultare il rendiconto delle destinazioni dell'8xmille assegnate alla Chiesa cattolica, è possibile visitare il sito ed avere accesso a tutte queste (e molte altre) informazioni.

Uniti, con l’aiuto di tutti, si può davvero realizzare tanto.

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