Venerdì, 18 Giugno 2021
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Emergenza scolastica e cattedre scoperte: convocazioni insegnanti tramite Domanda di Messa a Disposizione

La Domanda di Messa a Disposizione (MAD) è una valida risorsa per accedere al mondo della scuola e far fronte in maniera rapida ed efficace alla carenza di docenti e personale scolastico

Durante l’anno appena passato, la scuola ha dovuto affrontare una lunga serie di difficoltà, tra le quali spicca l’assenza di personale.
Infatti, ai mancati rientri dovuti ai pensionamenti, si sono uniti gli esoneri per età e per patologie croniche e oncologiche, trattandosi di soggetti “a rischio” a causa dell’emergenza sanitaria.
E la situazione non sembra dover migliorare: a fronte di numerose cattedre scoperte, il numero di insegnanti in graduatoria non risulta sufficiente a coprire il fabbisogno scolastico; particolarmente problematica la situazione dei posti per il sostegno.

La condizione in cui si trovano Lazio ed Emilia, tra le prime a pubblicare il calendario delle prove per il concorso straordinario per il sostegno, è utile per chiarire il panorama attuale.

In Emilia sono disponibili 322 posizioni per il sostegno nella secondaria di I grado: si sono presentati solo 74 candidati, pari al 23% di quanto necessario.
Nel Lazio, la percentuale è leggermente superiore, ma non incoraggiante: a fronte di 564 posti di sostegno nella secondaria di I grado, solo 173 persone hanno partecipato al concorso.
Purtroppo, si suppone che nelle altre regioni non vada meglio: così tante posizioni scoperte vanno ad inasprire la crisi di un settore già in difficoltà.

Per questo motivo, sempre più istituti si rivolgono alla Messa a Disposizione (MAD) per poter effettuare supplenze in maniera tempestiva, ed evitare agli studenti il disagio delle mancate lezioni; questo permette anche agli istituti di non trovarsi con mansioni scoperte.

Domanda di Messa a Disposizione (MAD), una risorsa per la scuola

Nello specifico, la Messa a Disposizione (MAD) è un’istanza inviata agli istituti scolastici, il cui scopo è quello di rendersi disponibili per incarichi di supplenza che hanno una durata determinata (breve o lunga, a seconda delle necessità).
Si tratta quindi di uno strumento con cui aspiranti docenti e collaboratori scolastici possono presentarsi ai Dirigenti Scolastici, anche di varie province e regioni.
Un’eccellente opportunità per coronare il sogno di lavorare nel mondo della scuola a tutto tondo.

La Messa a Disposizione (MAD) è infatti rivolta anche all’assunzione di personale ATA: i Dirigenti Scolastici possono prendere in considerazione sia docenti curriculari e docenti specializzati, che Assistenti Tecnici, Assistenti Amministrativi, Collaboratori Scolastici e altri ruoli necessari al buon funzionamento di tutto l’ambiente scolastico.

Tipologie di Messa a Disposizione (MAD) e requisiti di accesso

Volendo classificare le tipologie di Messa a Disposizione (MAD), se ne possono distinguere 4.

La MAD docenti classica, dedicata agli aspiranti docenti che si propongono come supplenti per una classe.

La MAD sostegno, per gli aspiranti supplenti di sostegno.

La MAD ATA, rivolta a chi desidera effettuare supplenze come collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico e bidello.

La MAD recuperi estivi, dove i docenti si offrono di coprire il posto di insegnante di corsi di recupero estivi (svolti per saldare i debiti formativi degli studenti).

Per poter presentare la domanda, gli aspiranti insegnanti devono soddisfare i requisiti minimi per l’insegnamento, cioè una Laurea o un Diploma abilitante. Possono presentare la Messa a Disposizione (MAD) anche i docenti già iscritti alle graduatorie di I e II fascia GPS.

Se, dunque, ci fosse l'intenzione di candidarsi per un ruolo nell’ambito scolastico, vale la pena di inviare la propria domanda, in particolare ora.
Infatti a gennaio vi è la ripresa delle lezioni, un periodo didatticamente importante e delicato, durante il quale gli uffici scolastici cercano di non avere cattedre scoperte: questo aumenta le possibilità di essere convocati.

Un aiuto in più

Per evitare la sfortunata evenienza di essere scartati per qualche banale errore però, ci si può rivolgere a figure professionali che si occupino della burocrazia relativa alla Messa a Disposizione (MAD).

Docenti.it, ad esempio, aiuta gli interessati ad entrare nel mondo della scuola ed è specializzata nell'invio delle domande di Messa a Disposizione (MAD).
Grazie al suo supporto, è possibile, in pochi minuti, far pervenire la propria candidatura in centinaia di scuole italiane.

Forte della sua comprovata esperienza, Docenti.it segue il candidato durante l’iter di preparazione e invio della domanda, in maniera che la stessa risulti completa, priva di errori e che esalti al meglio il profilo professionale del candidato.
Un team di specialisti si dedica alla domanda del candidato, revisionandone il contenuto, inviandola in maniera rapida e ottimizzata a numerosi istituti, aiutando nella selezione della tipologia della domanda e della provincia.
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Oltre ad inviare la Domanda di Messa a disposizione a tutte le scuole della provincia selezionata, Docenti.it inserirà gratuitamente la candidatura nell'Elenco Nazionale Supplenti, l'unico strumento che gli istituti di ogni ordine e grado attualmente utilizzano per gestire le domande di Messa a Disposizione.

Per ottenere maggiori informazioni, è possibile consultare le sezione dedicata alla Messa a Disposizione (MAD) del sito di Docenti.it.
Inoltre, si può rimanere aggiornati in merito a tutte le novità seguendo la pagina Facebook e il profilo Instagram.

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