Martedì, 2 Marzo 2021

Studiare all'estero: i nostri ragazzi diventano "grandi"

Come orientarsi nella scelta delle esperienze fuori dall'Italia

Pensiamo ai nostri figli e a ciò che desideriamo per loro, pensiamo al loro futuro e a ciò che potrebbero diventare… come ce li immaginiamo?

Intraprendenti, affermati, aperti a nuove esperienze, socievoli, indipendenti, insomma, pronti ad affrontare le sfide di un mondo che si allarga, dove le connessioni si fanno sempre più veloci, le persone si spostano, cambiano i modi di interagire e di relazionarsi.  

Nel futuro dei nostri figli esisteranno scenari al momento impensabili, faranno lavori che ancora non esistono.
 
La sfida è dunque fornire loro gli strumenti che permettano di adattarsi, inventarsi, vivere e anticipare il futuro.

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I nostri ragazzi dovranno apprendere le lingue straniere, non una sola, e conoscere le sensibilità culturali per convivere in società complesse di individui in continuo movimento e in continua evoluzione. 
 
In questo scenario globale, ecco quindi che l’istruzione diventa la chiave per aprire le porte che si troveranno davanti. Un’istruzione che li farà crescere individui consapevoli delle loro potenzialità e dell’ambiente che li circonda. 

Una valida soluzione, di conseguenza, è quella di far studiare i propri figli all’estero.  Fin da adolescenti.

Un soggiorno breve o lungo che sia, li aiuterà ad aprire la mente e immaginarsi il futuro prossimo. Affrontare e superare le sfide e le difficoltà di trovarsi lontani da casa, adattarsi a nuovi modi di vivere e relazionarsi, nuovi compagni, nuovi professori, nuovi metodi di studio, li porterà ad acquisire quelle che gli addetti ai lavori chiamano “competenze trasversali”,  cioè quelle conoscenze che non vengono dai libri ma da un’aumentata fiducia nelle proprie capacità. 

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Ai genitori il compito, difficilissimo, di lasciarli andare per il mondo. Sì, ma dove? 
 
Negli ultimi anni sempre più genitori, consigliati da esperti nel settore, scelgono il Canada per corsi di lingue, semestri o interi anni accademici durante le superiori, o percorsi nelle università o college. 
Pensate che nel 2017 erano presenti in Canada circa 500.000 studenti internazionali, attirati proprio dall’elevato livello formativo offerto, al quale si aggiungono elementi importanti quali opportunità di carriera, la sicurezza e la vivace esperienza interculturale.

E poi ci sono loro, i Canadesi, un popolo multiculturale che mantiene vivi i legami con l’Europa, con cui condivide forti valori sociali e umani. Un Paese proiettato nel futuro, che investe in ricerca e capitale umano.

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La Fiera EduCanada, appuntamento annuale organizzato dall’Ambasciata del Canada in Italia,  torna anche quest’anno a Roma il 9 ottobre e Milano l’11 ottobre, con una ricca offerta formativa:  due appuntamenti aperti a studenti, genitori, docenti e giovani professionisti, per scoprire i tantissimi programmi di studio canadesi, per tutte le età, e per incontrare direttamente i rappresentanti delle scuole e istituti partecipanti.
 
Immaginate vostro figlio al famoso ballo di fine anno nella sua high-school, pensate a vostra figlia tra provette e alambicchi di un laboratorio super-attrezzato;  vedeteli mentre provano nuovi sport e nuove avventure  nello scenario di una natura dalla bellezza mozzafiato;  stringere nuove amicizie con persone da tutto il mondo, legami che dureranno tutta una vita; e dimenticare i propri limiti per avventurarsi in spazi nuovi, ricchi di possibilità.
 
E diventare “grandi” in tutti i sensi.

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