Lunedì, 14 Giugno 2021
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Quanto vale la tua firma? Scoprilo nei racconti di chi sa apprezzare i piccoli gesti

Volontari e sacerdoti di Tivoli e Latina protagonisti di storie di solidarietà

Pensate a tutti i piccoli gesti che compiete ogni giorno. Piccole azioni, a volte solo in apparenza insignificanti. Già, perché ci sono alcuni piccoli gesti, per noi effettivamente insignificanti, che in realtà possono cambiare delle vite. Vite di altri, vite di qualcuno che ha bisogno di una mano e che sa apprezzare un piccolo gesto nei suoi confronti come se fosse un regalo enorme.

Questo perché, a volte, i piccoli gesti sanno regalare speranza, conforto e fiducia nel futuro. Prendiamo, ad esempio, una semplice firma, quella che ciascuno di noi pone in occasione della dichiarazione dei redditi per destinare l’8 per mille allo Stato o a una confessione religiosa, e vediamo in quanti modi essa può, nel concreto, acquistare un valore più alto, un valore immenso.

La Mensa di Tivoli: un supporto per tutti gli esclusi della società

A Tivoli, quella semplice firma si è trasformata in una mano tesa nei confronti di tante famiglie indigenti, anziani soli e persone senza fissa dimora. È grazie ad essa, e a tante altre piccole firme simili, che la Diocesi di Tivoli ha potuto realizzare, nel 2009, una Mensa aperta 365 giorni all’anno, dove ancora oggi operano volontari provenienti da 12 associazioni per servire il pranzo a disoccupati, ex carcerati, ex tossicodipendenti e immigrati.

L’aiuto dato a questa grossa parte di popolazione a rischio di esclusione sociale, però, non si concretizza solo in un pasto caldo gratuito durante la giornata, ma anche nel supportare la persona nel suo reinserimento nel contesto sociale con una rinnovata dignità. È così, infatti, che molti ospiti, ritrovata la forza di ricominciare, sono diventati a loro volta volontari, ricambiando il sostegno ricevuto con altro sostegno, con altri piccoli gesti all’apparenza insignificanti, come quello di tendere una mano per porgere un piatto caldo a qualcuno.

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I numeri della mensa di Tivoli parlano chiaro: 22.000 pasti caldi serviti ogni anno (65 al giorno), 1.300 pacchi alimentari consegnati ogni mese, 3.000 famiglie seguite dalla rete Caritas per un totale di 12.000 persone, 1.300 visite mediche di base presso l’ambulatorio medico diocesano, 8/10 ascolti giornalieri nel vicino centro d’ascolto diocesano, 1.200 bollette pagate durante l’anno oltre ad affitti, medicinali, bombole del gas e visite mediche specialistiche. Ecco qual è stato il valore di un piccolo gesto insignificante, una firma che permette di destinare alla Diocesi di Tivoli 60.000 € ogni anno, per sostenere tutte queste opere di solidarietà.

La Mensa di Latina: conforto fisico ed emotivo per italiani e stranieri in difficoltà

Anche a Latina la Caritas ha aperto una Mensa sociale, proprio nel cuore del quartiere popolare “Villaggio Trieste”, ex punto di accoglienza dei profughi provenienti dall’Ischia e dalla Dalmazia. Intitolata al suo ideatore, Adriano Bragazzi, la Mensa, che è stata istituita nel 2002 come mensa serale, oggi distribuisce 100 pasti al giorno per oltre 33.000 accessi annui. Ad essa si rivolgono persone in situazione di forte disagio economico e sociale, in maggioranza stranieri, ma anche italiani che hanno perso il lavoro a causa della crisi e della situazione pandemica e che sono alla ricerca della sicurezza di un pasto quotidiano.

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Anche qui, a dar loro questa certezza, è presente una squadra di 400 volontari, che non solo garantisce concretamente il servizio di pasto gratuito per 365 giorni all’anno a 160 persone al giorno e un servizio docce in alcuni giorni e orari prestabiliti, ma, grazie al centro d’ascolto aperto nell’ambulatorio medico della Caritas, offre un sostegno anche emotivo nella valutazione delle reali necessità dei richiedenti il servizio mensa.

Alla Mensa di Latina, quella piccola e “insignificante” firma in dichiarazione dei redditi porta, dal 2018, ben 50.000 € all’anno, oltre che una luce di speranza per tante persone escluse dalla società.

8 per mille, 1 firma consapevole e migliaia di progetti solidali

Due realtà, Tivoli e Latina, che dimostrano ciò che una semplice firma è stata in grado di realizzare. Eppure, i due esempi non possono mostrare ciò che quel gesto è riuscito a compiere nel resto d’Italia e del mondo. Questo perché sono tantissimi i progetti di solidarietà realizzati grazie al contributo dato da tanti cittadini con la sottoscrizione dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica

A mostrarcene oltre 20.000, dei tanti realizzati, è la Mappa 8xmille, presente sul sito e in continuo aggiornamento, che geolocalizza e documenta con trasparenza tutti gli interventi realizzati. Ma sul sito dedicato alla campagna 8 per mille di quest’anno, nella sezione “Firmo perché”, sono raccolte anche le tante testimonianze di chi, con la propria firma, ha deciso spontaneamente di contribuire, regalandoci, ciascuno, un motivo in più per fare del bene con una scelta consapevole.

E allora, ecco che dalle testimonianze, si scopre che, firmando per l’8 per mille a Chiesa Cattolica, non si sostengono solo migliaia di progetti di carità nel mondo, ma si supportano anche tante attività pastorali legate al culto e si contribuisce anche al sostentamento dei sacerdoti italiani, impegnati ogni giorno nel difficile compito di tenere unite le nostre comunità sempre più “distanziate” e nel dare loro speranza per un futuro più luminoso.

Insomma, ora hai capito quanto può valere la tua firma?

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