Venerdì, 23 Aprile 2021

In Italia, la propensione al consumo di frutta e verdura parte dai più piccoli

Educazione alimentare e distribuzione di prodotti ortofrutticoli nelle scuole per crescere bambini sani e consapevoli

Forse non lo sapete, cari genitori, ma oggigiorno la materia più apprezzata dai vostri figli è...Frutta e verdura! Forse non sapete neanche che quelle merendine, artificiali e piene di zuccheri, che infilate nel loro zainetto tutte le mattine, si stanno accumulando nei cestini della loro scuola. Già, perché i vostri figli lo hanno capito: se mangi meglio, vivrai meglio!

Servono frutta e verdura per dare una svolta salutare alla loro vita. Come lo hanno capito? Grazie all’Unione Europea e al Programma Frutta e verdura nelle scuole, coordinato in Italia dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Un progetto annuale rivolto a oltre un milione di bambini delle scuole primarie dai 6 agli 11 anni, a partecipazione gratuita, e che ha come obiettivo lo sviluppo nei più piccoli di abitudini alimentari e modelli di consumo più sani e consapevoli, tramite la conoscenza e l’incremento dei consumi di alimenti freschi come frutta e verdura.

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Ciò che rende l’iniziativa particolarmente apprezzata dagli alunni, sono le modalità in cui si svolgono le “lezioni”: distribuzione di tanti prodotti diversi, freschi e di qualità, corsi di degustazione, laboratori sensoriali, attività ludico-didattiche a tema... c'è da divertirsi, insomma, e anche da farsi venire l'acquolina in bocca! Senza contare le altre iniziative a supporto del Programma, come le Olimpiadi della Frutta, un mix tra percorso multidisciplinare e vero e proprio campionato tra classi di tutta Italia.  Quest'anno si terranno esclusivamente via web, con prove da svolgere a casa e delle quali ogni alunno dovrà dare testimonianza tramite foto, video, disegni o testi. Vince la classe che fa più punti, con genitori e insegnanti autorizzati a dare una mano.

Un modo d'imparare gustoso, giocoso e coinvolgente, dunque, affiancato anche dalle altre misure di accompagnamento come  "La scuola in campo", incontri con dietisti e/o nutrizionisti formati presso il centro CREA Alimenti e Nutrizione, che spiegheranno i concetti base del Programma e di una corretta alimentazione, suggerendo a genitori e insegnanti modi creativi di far apprezzare frutta e verdura anche al più ostinato dei bambini. E poi ci saranno vere e proprie feste della frutta, per far "toccare con mano" ai più piccoli il funzionamento del sistema agricolo, insegnando loro l'importanza in agricoltura della stagionalità, della biodiversità e di evitare scarti e sprechi alimentari.

Iniziative di formazione (seminari frontali e online) sono previste, ovviamente, anche per gli insegnanti, che hanno il delicato compito di guidare i bambini nella conoscenza teorica e sensoriale dei prodotti ortofrutticoli, cercando di stimolare la loro curiosità e sensibilizzandoli alla tematica, così da metterli in futuro nella condizione di scegliere consapevolmente la propria dieta. La partecipazione, oltre che permettere agli adulti di acquisire crediti MIUR, farà ottenere anche il kit didattico di schede-attività da svolgere in classe e i quaderni CREA sulle tematiche inerenti al Programma e all'educazione alimentare pubblicati in questi anni. Insomma, anche gli insegnanti hanno tanto da imparare.

La fornitura delle tonnellate di frutta e verdura da distribuire nelle scuole per realizzare il Programma, essendo questo di origine comunitaria, è affidata solo al termine di una procedura di gara che valorizzi la varietà e la qualità dei prodotti somministrati, così da ampliare la conoscenza dei bambini sulle caratteristiche organolettiche di un numero quanto più ampio possibile di prodotti ortofrutticoli.

Provare nuovi colori e nuovi sapori attraverso il consumo di frutta e verdura, per un bambino, è un'esperienza unica di scoperta e presa di coscienza del mondo che lo circonda. Un modo intelligente non solo di imparare concetti quali produzione biologica, qualità certificata e rispetto dell'ambiente, ma anche di coinvolgere le famiglie nel processo di educazione alimentare dei bambini e instaurare un circolo virtuoso casa-scuola-alimentazione sana.

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E il sistema funziona! Dall'attivazione del Programma a oggi, infatti, i risultati evidenziano una crescente propensione al consumo dei prodotti ortofrutticoli da parte delle famiglie e dei bambini, anche in occasione di merende e spuntini, in precedenza appannaggio di prodotti confezionati e non naturali.

Le iscrizioni per l'anno 2020-2021 sono ufficialmente aperte! Non resta che visitare il sito dell'iniziativa per scoprirne tutti i dettagli. Se sei un insegnante, basta andare sul sito e fare richiesta di adesione della tua classe al Programma. Se sei un genitore, devi parlarne con gli insegnanti così che questi possano attivarsi sin da ora. Partecipare è semplice: basta un click!

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