Domenica, 28 Febbraio 2021

Malasanità: un errore può costarti la vita

I consigli degli esperti per ottenere un giusto risarcimento

Siete mai stati vittime, voi o i vostri familiari, di un caso di malasanità? Operazioni di routine che abbiano avuto decorsi fatali o disabilità gravi derivate dall’imperizia e dall’incapacità del personale medico. Ma non solo: fatiscenza delle strutture, precarietà delle condizioni igieniche, scarsità e malfunzionamento dei macchinari, personale medico e paramedico ridotto all’osso… sono tante, troppe, le cause di malasanità in Italia, tanto che il Bel Paese si colloca, purtroppo al quinto posto in Europa per casi del genere.

Un tema di grande impatto sociale del quale però non se ne parla mai abbastanza. La conseguenza è che, quando un tale episodio accade, i diretti interessati non sanno come affrontare la questione, e non solo dal punto di vista emotivo, che già di per sé pone vittime e familiari in condizione di fragilità, ma anche più materialmente dal lato giudiziario ed economico della vicenda.

A chi rivolgersi per ottenere un giusto risarcimento? E se non si hanno i soldi per intentare una causa legale, come bisogna comportarsi?

Risposte a queste domande, fortunatamente, ce le fornisce Obiettivo Risarcimento, l’azienda leader in Italia nel tutoring della gestione dei danni alla persona, finalizzata al riconoscimento al danneggiato di un giusto risarcimento in seguito a casi di malasanità.

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Come funziona? Il tutoring, ossia l’assistenza, offerta da Obiettivo Risarcimento prevede una valutazione preventiva allo scopo di far emergere i casi di effettiva malasanità, riuscendo a ottimizzare i tempi di ogni caso trattato e adeguando allo specifico profilo dell’assistito il risarcimento da reclamare, il tutto senza gravare le famiglie dei danneggiati di alcun anticipo o rischio. Obiettivo Risarcimento, infatti, si fa naturalmente carico di tutti i costi, anticipando le spese, non solo di perizie, ma anche quelle legali in caso di eventuali azioni giudiziarie, assumendosi quindi tutti i rischi anche in caso di esito negativo. Solo a risarcimento ottenuto, con la formula ‘success fee’, la società provvederà a ottenere il giusto compenso pattuito.

Vediamo tre casi tipo di cui si è occupato Obiettivo Risarcimento:

- Nel 2002, l’effetto di una mancata trasfusione causa ad un neonato una paralisi gravissima. Solo diversi anni dopo la vicenda viene portata all’attenzione di Obiettivo Risarcimento che riesce ad ottenere, al limite della prescrizione, una rifusione di circa 3 milioni di euro per la famiglia. Oggi grazie a quel denaro è stato possibile l’acquisto di una sedia a rotelle robotica, l’avvio di terapie mediche specifiche in centri riconosciuti di fama internazionale e cure innovative.

- A Roma un 61enne è morto per malnutrizione a seguito di un comune intervento al ginocchio. La sua famiglia, affidatasi a Obiettivo Risarcimento, è prossima ad essere risarcita con 1 milione di euro. Tale causa costituisce la prima che si è appellata alla nuova legge Gelli sulla colpa medica ed è al vaglio del Tribunale di Milano.

- A Vicenza è stato riconosciuto un risarcimento di 1,4 milioni di euro, a seguito del decesso di un 55enne per il mancato funzionamento di un drenaggio dopo un routinario intervento alla tiroide. I legali che collaborano con Obiettivo Risarcimento, per ottenere il rimborso dei danni, hanno dovuto pignorare l’Ente Sanitario sprovvisto di garanzie assicurative.

Solo pochi casi, rispetto ai numerosi di cui si è occupato Obiettivo Risarcimento, ma che dimostrano l’efficacia di affidarsi a professionisti competenti con 20 anni di attività alle spalle e migliaia di famiglie che hanno beneficiato del servizio. Puoi conoscere altre storie come queste visitando il loro sito.

I numeri dell’azienda ne sono l’ulteriore conferma: la percentuale totale di successo con vittoria e riconoscimento dell’errore medico commesso è del 96,4%, sono stati trattati ben 58.000 casi rilevanti che hanno riguardato situazioni mortali e invalidità riconosciute superiori al 10%, senza contare che esse costituiscono solo una piccola parte dell’intera casistica verificata dell’azienda negli anni. Il 72% dei casi è stato risolto per via stragiudiziale, evitando quindi lunghe e fastidiose cause legali alle famiglie già provate. Tra i casi milionari risarciti grazie a Obiettivo Risarcimento, se ne contano almeno 6 sui primi 10 a maggior rilievo nazionale. Recentemente è stata fatta la prima tesi di laurea in medicina che evidenzia le statistiche dell’azienda in merito agli errori maggiormente diffusi tra le specialità mediche.

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Obiettivo Risarcimento è impegnato ogni giorno nella sensibilizzazione e nell’informazione sul tema della malasanità. Sono quotidiane le telefonate al numero 0422-301139 e le visite al sito www.obiettivorisarcimento.it di persone che hanno deciso di chiedere una consulenza gratuita per il proprio caso specifico.

Persone che hanno deciso di far sentire finalmente la propria voce…

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