Giovedì, 24 Giugno 2021
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Quando un bambino si ammala di tumore

Il tumore non è una influenza stagionale: arriva all’improvviso e spezza tutti i desideri, annulla le ambizioni e le speranze future, allontanando dalla propria casa e dalle proprie abitudini

Il tumore è una malattia che sconvolge la quotidianità delle persone che ne vengono colpite.
Non solo: affrontare un tumore, a livello morale, è veramente difficile. L’insorgere di una neoplasia, infatti, è come un tornado che distrugge ciò che ha intorno: progetti per il futuro, sogni, speranze.
Avere a che fare con questa patologia è doloroso, ma diventa ancora più drammatico quando a doverla affrontare sono i bambini.

Una patologia che colpisce 1800 bambini ogni anno ma, a causa del forte inquinamento ambientale dei nostri territori, è in continuo e significativo aumento e richiede le cure in centri di eccellenza con personale specializzato, in grado di offrire tutto ciò che c’è di meglio per ottenere non solo la guarigione, ma anche un ritorno a una vita normale durante e dopo la malattia.

Un aiuto per bambini e famiglie

Dall’esperienza personale di un gruppo di genitori nasce nel 1977 l’A.G.O.P. - Associazione Genitori Oncologia Pediatrica.
L’Associazione, da oltre 40 anni, accoglie ed assiste le famiglie di bambini e adolescenti in cura presso i reparti Oncologia Pediatrica e Neurochirurgia Infantile, sia del Policlinico Gemelli di Roma che del Centro di Protonterapia di Trento, con il principale obiettivo di contribuire alla creazione di una rete in oncologia pediatrica sin ora insufficiente e resa ancora più evidente dalla pandemia da Covid 19.

Grazie a progetti e iniziative di grande valore, l’A.G.O.P. ha dato, e continua a dare, assistenza sociale, accoglienza gratuita, volontariato domiciliare, feste e gite.
Una umanizzazione della cura che, oltre alle terapie, deve permettere lo svolgimento di una vita normale anche in presenza di una malattia che sconvolge l’intero nucleo familiare.

Inoltre, l’A.G.O.P. è impegnata nella ricerca in Oncologia Pediatrica, finanziando farmaci e terapie innovative, facilitando l’accesso a centri di eccellenza, in numero non adeguato alle richieste sempre crescenti delle famiglie dei giovani pazienti.

I colori della speranza

L’ultimo, importante, progetto dell’A.G.O.P., è la Casa a Colori, un’evoluzione delle tradizionali case di accoglienza.
Si tratta infatti di un centro di eccellenza che, non solo offre una struttura residenziale dedicata ai piccoli malati oncologici e alle loro famiglie, ma anche una serie di servizi non previsti dal Servizio Sanitario: la palestra, il teatro, la riabilitazione fisica e, soprattutto, psicologica, importante per permettere un ritorno dopo la malattia ad una vita degna di essere vissuta.

Ulteriore supporto è offerto dalle case di accoglienza nei pressi del Centro di Protonterapia di Trento, le quali permettono l’accesso facilitato ad una terapia innovativa che evita, in molti casi, ricadute fisiche e psichiche nel tempo.

Il futuro di un bambino è adesso

Per permettere ad A.G.O.P. di continuare a crescere, aiutare e migliorarsi sempre più, è davvero importante il contributo di tutti.
Qualsiasi azione, piccola o grande che sia, è fondamentale per dare ancora speranza ai bimbi malati

Tra le opzioni, c’è la possibilità di devolvere il 5x1000 ad A.G.O.P. Onlus.

Con una semplice firma sulla dichiarazione dei redditi, infatti, si sostengono l'assistenza e l'accoglienza ai bambini ricoverati nei reparti di Oncologia Pediatrica e le loro famiglie.
È un atto semplice e non costa nulla, ma ha tantissimo valore per l’Associazione e per coloro che supporta.
Per destinare il proprio 5x1000 ad AGOP Onlus, è sufficiente firmare nel riquadro dedicato alle associazioni no profit, inserendo il codice fiscale 07273560586.
Per maggiori informazioni riguardo il 5x1000 e come donarlo, è possibile visitare il sito di A.G.O.P..

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