Domenica, 17 Ottobre 2021
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Teatro alla Scala: Galà di stelle al posto della tradizionale Prima del 7 dicembre

Uno spettacolo che si discosta dalla tradizione, ma che continua nel percorso di sostenibilità imboccato in questi anni

La Prima della Scala è uno dei più attesi e amati appuntamenti di Milano, e la tradizione vuole che si svolga nel giorno dedicato al Patrono della città, Sant’Ambrogio, ovvero il 7 dicembre; la scelta di tale data ha luogo nel 1951 e testimonia, ulteriormente, il grande legame tra la città e il teatro. Annullata quest’anno per effetto delle misure intraprese per contrastare il contagio da coronavirus, tuttavia il Teatro alla Scala non ha voluto rinunciare a celebrare un giorno così altamente simbolico sia per la scena artistica che per il Paese. Il prossimo 7 dicembre, infatti, al posto della tradizionale Opera Prima, andrà in scena uno spettacolo-concerto (trasmesso su Rai 1, Rai 3 e Rai Play), che vedrà alternarsi sul palco del Piermarini 24 tra le più grandi voci del nostro tempo, oltre ai più grandi ballerini étoile e ai professori d'orchestra diretti da Riccardo Chailly.

Non sarà un’opera lirica, quindi, ad aprire la stagione, bensì un progetto diverso dal solito e originale. Il Teatro non ospiterà il pubblico, ma ci saranno moltissimi artisti, che contribuiranno a creare un evento eccezionale.
La scelta di una messa in scena alternativa alla tradizione, deriva dalla forte volontà di non far saltare la serata, dato che, in precedenza, l’unica volta in cui la Prima è stata cancellata risale al 1943, durante la Seconda Guerra Mondiale.

Una Prima originale e un momentaneo “arrivederci” alla Prima Diffusa

Quest’anno, data la situazione eccezionale in cui ci si trova, è stata cancellata la manifestazione della Prima Diffusa, progetto nato dalla collaborazione tra Edison e Comune di Milano: una rassegna di eventi, concerti, reading e performance artistiche gratuite molto apprezzata dal pubblico e che proprio il 7 dicembre trasmetteva in diretta in oltre 50 luoghi in tutta Milano l’Opera lirica in scena. Si sarebbe trattato del 10° anniversario dell’amata kermesse: una data da ricordare. Pertanto, i dovuti festeggiamenti sono stati rimandati al 2021.
 

Rinnovato il supporto al Teatro alla Scala

Edison, in qualità di socio fondatore, rafforza ulteriormente il suo sostegno al teatro lirico milanese, soddisfacendo con appositi certificati di provenienza l’intero fabbisogno energetico della serata e delle prove con l’energia prodotta attraverso il suo parco di produzione rinnovabile. Nei 10 anni di illuminazione green della Prima del Teatro alla Scala l’energia proveniente dalle fonti rinnovabili di Edison ha permesso di evitare il rilascio in atmosfera di oltre 630 tonnellate di anidride carbonica, corrispondente alla quantità assorbita da circa 12.600 piante in un anno.

Una collaborazione ultracentenaria verso un futuro sostenibile

Edison è uno dei soci fondatori del Teatro alla Scala e la collaborazione con il Piermarini risale alla sua prima illuminazione elettrica, avvenuta in occasione della Prima del 1883.
Questo eccellente connubio prosegue ancora oggi improntato su un forte impegno per le soluzioni innovative e sostenibili e che Cristina Parenti, External Relations & Communication Edison, racconta in questo modo: «Impegno e responsabilità sono due dei valori guida che ispirano l’agire di Edison. In quest’anno segnato da tante gravi emergenze abbiamo continuato a essere concretamente vicini alle comunità e ai territori in cui operiamo, facendo il nostro lavoro. Con Il Teatro alla Scala, cui ci lega una collaborazione ultracentenaria, abbiamo ulteriormente rafforzato il suo percorso volto alla sostenibilità, portando a termine nuovi importanti interventi che consentiranno di esaltare maggiormente la bellezza di questa grande eccellenza culturale italiana. E anche se oggi non è il momento dei festeggiamenti e con il Comune di Milano abbiamo convenuto di rinviare la celebrazione dei 10 anni di un appuntamento molto atteso come Prima Diffusa, crediamo che con l’impegno e la responsabilità di tutti, cittadini e istituzioni, sapremo valorizzare sempre meglio la bellezza e l’arte che ci circondano».

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Negli ultimi anni sono molti i lavori di rinnovamento avviati grazie alla collaborazione tra Edison e il Teatro alla Scala, che oltre a un risparmio economico consentono anche di incrementare la vivibilità degli ambienti di lavoro degli artisti e del pubblico. Tra questi, nella seconda metà del 2020 sono stati portati a termine i lavori di rinnovamento degli impianti di illuminazione nel foyer, nei ridotti e corridoi del Teatro alla Scala e del suo teatro prove Abanella. Grazie a questo ammodernamento è stata possibile conseguire una riduzione dei consumi elettrici di oltre l’80% negli spazi del Teatro alla Scala e di oltre il 50% per il Teatro Abanella. Mentre nel 2019 Edison ha realizzato l’intervento di efficientamento energetico presso i Laboratori del Teatro alla Scala (ex Officine Ansaldo), il cuore dei reparti artigianali che realizzano gli allestimenti scenici, portando alla sostituzione dell’impianto di illuminazione con 112 lampade Led, dotate di un sistema di gestione e controllo wireless.

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Tanti progetti concreti che, è la promessa, proseguiranno ancora nel 2021 per esaltare sempre al meglio l’eccellenza dell’arte e della cultura italiana.

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