Domenica, 19 Settembre 2021
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Mare sicuro, l'importanza del riciclo

Quale migliore occasione per occuparci dei nostri mari se non ora, che ne avremo a che fare più da vicino?

L'estate 2021 è arrivata e i turisti sono pronti a prendere d’assalto le numerose località balneari italiane.
E sarà ciascuno di noi a fare la differenza per la salvaguardia del mare. Anche in vacanza, grazie alla raccolta differenziata, possiamo tutelare l'ambiente che ci circonda e aiutare il consorzio nazionale Corepla a trasformare i rifiuti di imballaggio di plastica in nuovi oggetti utili.

Basta un piccolo sforzo, poche regole semplici ed efficaci che renderanno più bello l'ambiente in cui viviamo facendoci sentire persone migliori.

Metti in valigia le buone abitudini

  1. La plastica abbandonata è brutta. Se si trova in mare, sulla spiaggia o nelle pinete, è sintomo che qualche persona maleducata ce l'ha lasciata. Bisogna raccoglierla e preservare ciò che ci circonda
     
  2. Molte spiagge sono attrezzate per la raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. È bene utilizzare gli appositi contenitori, quindi, per smaltirli.
    E se non si trovano? Un piccolo sforzo: si possono portare in paese. Il servizio di raccolta differenziata si trova comunque nel 94% dei Comuni italiani.
     
  3. Nelle spiagge libere più sperdute (così come in alta montagna o nelle aree protette) è sempre  più complesso e costoso gestire i rifiuti.
    Sarebbe opportuno dunque ridurre, prima di partire per le vacanze estive, gli imballaggi non indispensabili e non lasciare alcun rifiuto in loco.
     
  4. La raccolta differenziata della plastica riguarda solo gli imballaggi ossia: bottiglie, barattoli, flaconi, sacchetti, buste, pellicole trasparenti, bicchieri monouso, vaschette.
    Invece, giocattoli, secchielli, ciabatte, canotti, palloni, occhiali, biro, pennarelli, borracce, attrezzi vari, mascherine e guanti quando sono rotti o non servono più, non vanno mai abbandonati dove capita, ma messi nel rifiuto indifferenziato o dove previsto dal Comune.
     
  5. Gli imballaggi, prima di essere messi nella raccolta differenziata, vanno svuotati e se possibile schiacciati.
     
  6. Raccolta differenziata sì ma… sei sicuro di aver differenziato in maniera corretta? Ciascun Comune può decidere particolari disposizioni. Informarsi sempre sulle regole disposte dal Comune di pertinenza. Un piccolo gesto può fare la differenza.
     
  7. Un’ultima avvertenza riguarda i sacchetti. Gli shopper di plastica vanno conferiti nel bidone della plastica, quelli in bio plastica vanno invece nell'umido. E' così anche per tutti gli altri imballaggi in bioplastica biodegradabile e compostabile.

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Una volta adottate queste pratiche ci si sentirà sicuramente più forti. Perché saremo stati in grado di ammettere a noi stessi di aver contribuito a tutelare l’ambiente che ci circonda.
Coraggio quindi! Nessuna omertà contro la plastica trovata passeggiando a riva e…buone vacanze!

Prova anche tu a guardare il tuo rifiuto di imballaggio in plastica e ad immaginare l'oggetto in cui si potrà trasformare dopo il suo riciclo!

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