Giovedì, 26 Novembre 2020

Cinque novità da non perdere sullo spostamento ecofriendly in città

La tecnologia avanza più veloce dell’informazione. Scopri le novità sulla mobilità sostenibile ai giorni nostri

Gli amanti dei film apocalittici possono sicuramente confermare che la trama di quel genere di titoli si svolge più o meno sempre così: la classe umana non fa nulla per alleggerire il suo impatto sull’ambiente, la terra si rivolta, molti personaggi fanno una brutta fine ad eccezione del protagonista che, con un gesto eroico all’ultimo minuto, salva il salvabile e fonda una società migliore. 

Ma una volta usciti dal cinema, oltre a convivere con la mera constatazione che siamo il peggior nemico dell’ambiente, cosa facciamo generalmente? Il più delle volte la risposta è: nulla

La pigrizia infatti, nella maggior parte dei casi vince su ogni iniziativa green, ma oggi grazie alla tecnologia, forse ci sono soluzioni green a-prova-di-pigro; soprattutto se si parla di mobilità. 

Quante alternative conosci per muoverti dentro e fuori dalla tua città? 
Eccoti 5 alternative che ti permetterebbero di rimanere pigro, seppur spostandoti ad impatto zero:

1. Monoruota elettrico: fino a 40km di autonomia con solo 90 minuti per ricarica.
2. Monopattino elettrico: fino a 15 Km/h per 40 minuti di autonomia.
3. Hoverboard: pedana con 2 ruote parallele che si guidano in piedi. Fino a 20 km/h e 15km di autonomia.
4. Biciclette elettriche: sempre più efficienti, possono arrivare oggi anche a 60 km di autonomia.
5. Auto elettriche: se ne parla da decenni ma a causa della loro scarsa autonomia ed elevati costi di gestione (fino a 80 km per i primi prototipi circolati sul mercato) fino a pochi anni fa non erano ancora una valida alternativa ai modelli alimentati a combustibile fossile.

Chiaramente tra tutti i mezzi sopra citati, nessuno è equiparabile alla comodità dell’auto. Soprattutto per chi deve muoversi con i figli, percorrere strade a percorrimento veloce o muoversi con tutte le situazioni climatiche. 
Fortunatamente oggi nel mondo automotive sono stati fatti enormi passi avanti.

Toyota, la casa giapponese leader nelle soluzioni ecologiche per la mobilità, ha recentemente divulgato i sorprendenti risultati di uno studio commissionato al Center for Automotive Research and Evolution.

Oggetto dello studio è stata la quarta generazione di Prius. Con la sua alimentazione ibrida ha dimostrato di riuscire a percorrere 2.200 km lungo un tragitto studiato appositamente per simulare un classico percorso casa-lavoro, marciando per il 73,2% del tempo a zero emissioni. Tali dati considerano il tempo complessivo (inclusi semafori, incroci, etc, etc).

Nelle porzioni di tragitto prettamente urbano la percentuale di spostamento a zero emissioni ha raggiunto il 79,4%.

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Dati incredibili, che dimostrano che le scelte che facciamo quando scegliamo con cosa spostarci possono davvero fare la differenza. E non costano assolutamente grandi stravolgimenti nella nostra vita.

In Italia le immatricolazioni hanno superato il traguardo delle 100.000 unità presidiando il 2,5% della quota di mercato, con un trend in crescita. Immaginate cosa potrebbe significare per l’ambiente una diffusione a doppia cifra.

Che tu stia già valutando di cambiare l’auto oppure no, per evitare i sensi di colpa dopo il prossimo film post-apocalittico, concediti almeno un giro di prova presso il concessionario Toyota più vicino (clicca qui).

Il futuro dell’ambiente dipende da ognuno di noi.
 

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