Domenica, 24 Ottobre 2021
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Transizione energetica: i 3 driver del cambiamento presentati alla Maker Faire Rome 2020

Al via la 7° edizione online della manifestazione: innovazione tecnologica e crescita sostenibile all’ordine del giorno

Non c’è niente da fare, se il mondo evolve, noi dobbiamo evolvere con esso. La transizione energetica è in atto ed è un processo inarrestabile: la direzione è quella della graduale decarbonizzazione a favore di un’energia alternativa rinnovabile che possa preservare l’ambiente e garantire l’accesso alle fonti energetiche a tutti in modo socialmente equo. 

Le proposte e le soluzioni per accelerare questa transizione e poter entrare il prima possibile in un “mondo nuovo”, sono tante e puntano a sfruttare i più disparati modelli di economia circolare, utilizzando le migliori tecnologie attualmente in circolazione.

Cosa ci riserva, dunque, il futuro? È questa la domanda a cui cercherà di dare risposta la settima edizione della Maker Faire Rome – The European Edition, che si terrà dal 10 al 13 dicembre per la prima volta, eccezionalmente, in modalità digitale e gratuita. La piattaforma online permetterà di trasformare letteralmente i classici padiglioni fieristici in percorsi tematici e gli stand in pagine web in cui espositori e utenti potranno interagire come in un fiera tradizionale. A ciò si aggiunge un ampio calendario di eventi live, talk, webinar, workshop e conferenze sui temi dell’innovazione tecnologica e digitale, della formazione e della ricerca, della transizione energetica e dell’economia circolare, in tutte le loro applicazioni e declinazioni più promettenti e all’avanguardia.

Main Partner della manifestazione, per il settimo anno consecutivo, è Eni, che ha definito, nel Piano Strategico al 2050, le linee guida del proprio impegno per una just transition all’insegna della decarbonizzazione, rifacendosi ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU. Proprio Eni, infatti, nell’ottica di accelerare il processo in atto di transizione energetica, mostrerà durante le giornate della fiera digitale i tre driver del cambiamento che, secondo la nuova politica dell’azienda, potranno traghettare efficacemente le start-up di oggi e quelle di domani verso una gestione più equa e sostenibile delle risorse energetiche. 

L’apporto di Eni alla manifestazione, dunque, si articolerà su tre filoni principali:

    • Le innovazioni energetiche per la decarbonizzazione, rappresentate da un ampio ventaglio di proposte tecnologicamente innovative: dal Waste to Fuel che permette di riutilizzare oli esausti o la frazione organica dei rifiuti solidi urbani per la produzione di biocarburanti, al sistema ISWEC in grado di generare energia elettrica dal moto ondoso, passando dal riciclo chimico dei rifiuti in plastica, dalla cattura, stoccaggio e riutilizzo della CO2 e da soluzioni tecnologiche per la riqualificazione energetica degli edifici. A queste soluzioni si aggiunge un progetto di ricerca supportato da HPC5, uno dei più potenti computer industriali ad alte prestazioni al mondo, con una potenza di calcolo di oltre 50 PetaFlop/s. L’obiettivo è contribuire alla ricerca mondiale sulla pandemia in corso, individuando i farmaci più promettenti ed efficaci per il trattamento e la cura del Covid-19 con l’ausilio della modellistica molecolare.
      
    • Il programma JUST (Join Us in a Sustainable Transition) comprende una serie di iniziative dedicate all’intera filiera di fornitori, presenti e futuri, di Eni, che possa coinvolgerli attivamente e renderli protagonisti all’interno del percorso virtuoso intrapreso dall’azienda, nell’ottica di costruire insieme un ecosistema di imprese che ricoprano ruoli chiave nella transizione energetica in atto. Non solo condivisione di valori e obiettivi, dunque, ma anche un reciproco stimolo all’emersione di nuove idee, un dialogo aperto su esperienze e best practise, una valorizzazione di competenze e soluzioni. A questo, Eni aggiunge novità anche nel processo di Procurement, rafforzando i criteri di sostenibilità nelle valutazioni di qualifica e scelta dei propri partner e attivando sistemi premianti e “bonus sostenibilità” nelle gare di appalto.
      
    • Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, un ottima opportunità di formazione gratuita per chi vuole fare impresa in maniera sostenibile. Eni fornisce agli aspiranti leader d’azienda di domani strumenti e competenze, tramite moduli formativi in aula e a distanza. Lo Human Knowledge Program è lo strumento formativo ideato dall’azienda a questo scopo, che consiste in un’esperienza innovativa che prevede vari tipi di approccio: il Blended Program, un percorso in aula e distance, oggi diventato full distance, dedicato a pochi selezionati e promettenti start-upper in erba, l’Open Program, gratuito e aperto a tutti, che ha già raggiunto 5.000 iscritti in un solo mese, e Energizer, l’“hybrid accelerator” che offre 7 percorsi di incubazione per altrettante start-up sostenibili innovative già avviate.

Iniziative e progetti ambiziosi, quelli di Eni, che guardano al futuro con soluzioni nuove e innovative, e che facciano dei concetti di decarbonizzazione, economia circolare, sostenibilità e supporto all’imprenditoria le parole d’ordine della crescita e della ripartenza globale.

E allora, l’appuntamento da non perdere è dal 10 al 13 dicembre sulla piattaforma online della Maker Faire Rome – The European Edition. Scoprirete cosa ci riserva il futuro direttamente dalle parole degli esperti.

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