Domenica, 7 Marzo 2021

Destinazione Polonia: come risvegliare i 5 sensi tornando a viaggiare nel 2021

Aprite le porte di casa e riassaporate le bellezze che il mondo vi offre

Fateci caso, questo imprevedibile 2020 tocca più che mai le nostre sensazioni più basilari, i 5 sensi. L’assenza di gusto e olfatto, ormai lo sappiamo, è un chiaro segnale d’allarme, mentre il suono delle sirene nelle strade ci ricorda, ahimé, che fuori dalla nostra porta di casa il mondo sta cambiando. Ne risente il tatto, privato della possibilità di dare e ricevere un abbraccio di conforto o, ancora, si appanna la nostra vista sul futuro, tanto da non riuscire a guardare più in là del qui e ora, accantonando progetti a lungo termine e piani per le vacanze..

E allora, se il 2020 ci ha messi in ginocchio e ci ha resi “insensibili”, noi nel 2021 ci rialzeremo e risponderemo con un pieno di 5 sensi, tornando a sognare e a pianificare le vacanze di sempre. La nostra destinazione? La Polonia. Niente come la Polonia è, infatti, in grado di risvegliare i sensi grazie a un vero e proprio calderone di attività e attrattive che ci ridarà la voglia di guardare al futuro con un sorriso.

Preparatevi, quindi, a compiere un viaggio sensoriale unico, perché se qui, sullo schermo di un pc o di uno smartphone, troverete solo ispirazioni impresse nero su bianco date da profumi, sapori, immagini e suoni, sarà solo visitando la Polonia che tutto diventerà reale, concreto e indimenticabile.

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Polonia: una vacanza da plasmare con le vostre mani

E allora iniziamo dal tatto, perché una vacanza in Polonia stimolerà le vostre abilità manuali e creative con cui potrete letteralmente plasmare i vostri ricordi. Potrete, ad esempio, imparare a creare bellissimi pezzi in ceramica, partecipando ai laboratori nella città di Boles?awiec, patria di famose ceramiche dipinte a mano o, ancora, userete le mani per cimentarvi nella preparazione di gustosi prodotti tipici polacchi: esperienze culinarie tutte da provare nel Museo Vivo dei Piernik a Toru? o in quello di Cracovia dedicato all’Obwarzanek e non dimenticate di fare un salto anche a Pozna? per imparare la preparazione del famoso Cornetto di San Martino. Curiosi di saperne di più su queste prelibatezze? Leggete più avanti.

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Polonia dai mille profumi e sapori

Non siete portati per la cucina? Nessun problema, ogni angolo della Polonia ha il suo prodotto tipico da assaporare bello e pronto in negozi, ristoranti e dai venditori ambulanti. Potrete assaggiare i piernik di Toru?, gustosi biscotti di miele e pan di zenzero, o il Cornetto di San Martino a marchio IGP, tipico di Pozna?, con il suo dolce ripieno  a base di semi di papavero bianco, frutta secca e buccia d’arancia candita.

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Se, invece, preferite il salato potreste provare l’Obwarzanek IGP, una pagnotta a forma anulare ricoperta di sesamo, papavero e sale, magari accompagnata dall’ottimo formaggio di pecora Oscypek DOP.

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Cos’ha di speciale il re dei prodotti caseari polacchi? Oltre al sapore deciso, leggermente salato e affumicato e al suo caratteristico colore giallo scuro, la sua unicità è data dall’essere un vero e proprio capolavoro di artigianato artistico, con i capi pastori che lo intagliano ciascuno secondo il proprio motivo distintivo. Ma qui già stiamo attivando un altro senso, la vista, e se parliamo della Polonia, una cosa è certa: non bastano due occhi per ammirarne la bellezza. 

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Terra e cielo: in Polonia le emozioni sono negli occhi di chi guarda

Parlando di creazioni artistiche il consiglio è di dare almeno un’occhiata a due delle tante particolarità architettoniche presenti in Polonia. Seguendo l’Itinerario dell’Architettura in Legno, infatti, potrete ammirare oltre 250 chiese (8 delle quali patrimonio UNESCO), campanili, ville, musei all’aperto, tutti costruiti completamente in legno. La zona è quella dei Monti Tatra: paesaggi mozzafiato e tante possibilità di fare escursioni immersi nella natura alla portata sia di scalatori esperti che di famiglie con bambini.

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La seconda “architettura” è più un’opera d’arte a cielo aperto: il “villaggio dipinto” di Zalipie è famoso per le colorate decorazioni floreali dipinte letteralmente ovunque, sui muri delle case e dei ripostigli, su pozzi e steccati e persino sulle cucce dei cani. Uno spettacolo per gli occhi, di cui, in questa sede, non sveleremo altro, ma fidatevi: la sua storia sarà un aneddoto interessante da raccontare agli amici al ritorno dalle vacanze.

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Architettura a parte, ciò che regna sovrano in Polonia sono i paesaggi, tanto vari quanto affascinanti: dalle spiagge del Mar Baltico, a nord, da godersi con lunghe passeggiate, corse o cavalcate, alle dune mobili del Parco Nazionale S?owi?ski, uno spettacolo unico della natura: leggere brezze marine o forti venti sono in grado di modificare lo skyline creando dune di sabbia alte fino a 40 metri, capaci di inghiottire boschi o riportare alla luce foreste millenarie conservate dalla sabbia e dall’acqua salina.

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Ma ora basta rimanere con i piedi per terra. Alzate gli occhi al cielo, perché nella riserva naturale dei Monti Bieszczady, nella parte est del Paese, si è fatto tardi e lassù c’è un intero cielo trapuntato di stelle che attende il vostro sguardo ammirato. Andateci in una notte di luna nuova e potrete vedere, senza telescopio, oltre 7.000 stelle, con la via Lattea perfettamente visibile, senza le luci artificiali delle città a rovinarne la visione. E per gli appassionati, ci sarà da visitare Toru? e il suo planetario, il castello gotico di Olsztyn e Cracovia con una delle università più antiche al mondo, tutti luoghi legati, in un modo o nell’altro, alla vita del famoso astronomo polacco Niccolò Copernico.

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La voce della storia risuona nei castelli polacchi

Ma le bellezze della natura e dei luoghi spesso non sono nulla senza avvenimenti e persone che, nel tempo, lì si sono succeduti. Per questo, la Polonia è anche storia, cultura e arte. E nulla è meglio di un castello d’altri tempi per sentire la voce della Storia che risuona tra i suoi corridoi, magari facendoci tornare un po’ bambini nell’ascoltare vicende di re, regine e grandi battaglie. Il problema, in questo caso, sarà scegliere quale castello visitare, perché in Polonia c’è veramente l’imbarazzo della scelta: a Varsavia, la Capitale, potete scegliere tra il Castello e un centro storico completamente ricostruito dopo la Seconda Guerra Mondiale, la residenza Wilanów o il Parco Reale ?azienki, dove, sotto la statua di Chopin, si svolgono concerti classici all’aperto e gratuiti.

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A Cracovia c’è il Castello di Wawel, residenza secolare dei re polacchi, con il leggendario drago di bronzo che sputa fuoco davanti alla tana posta ai piedi della collina su cui è stato eretto il castello. E ancora, lungo tutto il confine sud si possono ammirare i Nidi dell’Aquila, affascinanti fortezze erette su impervie rocce calcaree, un suggestivo itinerario turistico tra i più apprezzati, da vivere in bicicletta, a cavallo o a piedi. Non mancano poi castelli pieni di aneddoti curiosi come quello di Krzy?topór eretto da un eccentrico mago astrologo o castelli “da paura” come quello di Moszna, con una delle sue 99 torri abitata nientemeno che da uno scheletro.

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E allora, il 2021 sarà l’anno giusto per riaprire le porte di casa al mondo, tornare a viaggiare e riprenderci la nostra libertà. Camperisti, automobilisti e viaggiatori da business class, ora che avete visto, toccato, assaggiato, annusato e ascoltato ciò che un’affascinante pezzo di mondo offre, che state aspettando? Si parla tanto di ripartenza, e allora facciamolo. Nel 2021 ripartiamo, ma con destinazione Polonia.

Per maggiori informazioni
www.polonia.travel/it
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