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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Imu, è addio a metà: la prima casa si tassa ancora

Il governo ha abolito definitivamente la seconda rata Imu per il 2013 ma le coperture non bastano. I Comuni che avevano deliberato aliquote più alte di quella standard continueranno a pagare

ROMA - Berlusconi e l'Imu. L'Imu e Berlusconi. Il destino del leader di Forza Italia e quello della tassa sulla casa sono a tal punto intrecciati fra loro che anche nel giorno dell'addio, per entrambi, la tassa e il Cav hanno voluto camminare "a braccetto". Mentre il Senato "cacciava" il senatore Berlusconi Silvio, infatti, il governo cancellava definitivamente la seconda rata Imu per il 2014 sulle prime case non di lusso.

Nello stesso giorno, la serata di ieri, l'esecutivo avviava, con il parere positivo della Bce, il processo che porterà la Banca d'Italia a diventare una public company con azionariato diffuso. E ancora: varava norme che consentiranno a Regioni ed Enti locali di cedere beni immobili a Cassa Depositi e prestiti. 

Ma, mentre la decisione di palazzo Madama sull'affaire Berlusconi difficilmente riserverà sorprese, l'addio all'Imu ha ancora una volta il sapore amaro della beffa. L'abolizione della seconda rata dell'imposta, che riguarda anche gli immobili agricoli strumentali e in parte i terreni coltivati, produce un mancato gettito di 2,15 miliardi: soldi che il governo conta di ottenere dal "sistema bancario". E fin qui tutto bene, con gli aumenti delle accise sulla benzina al momento scongiurati.  

Letta e soci, però, sanno che la copertura così ideata non basterà e quindi a pagare "quello che manca" saranno i Comuni. O meglio, i contribuenti. Sempre nella serata di ieri, infatti, è stata approvata una norma che impone ai Comuni che hanno deliberato per l'anno 2013 aliquote superiori a quella standard, il quattro per mille, di fare pagare metà della maggiorazione ai contribuenti a metà gennaio 2014, mentre l'altra metà verrà versata dallo Stato. 

Più semplice: i milanesi, a Milano l'aliquota deliberata era del sei per mille, a gennaio dovranno pagare l'un per mille di Imu. Solo Milano? No. Circa seicento Comuni italiani hannno ritoccato le aliquote all'insù. Per loro l'Imu è ancora realtà. 

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