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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Infrastrutture

Il Governo stila la lista degli aeroporti: ecco dove si potrà volare

Sono 31 in tutto gli scali di "interesse nazionale" individuati dal nuovo piano di riassetto del sistema varato dal ministero delle Infrastrutture. Stop a nuovi aeroporti

In tutto sono - e saranno - 31 gli aeroporti di interesse nazionale individuati dal nuovo piano di riassetto del sistema varato oggi dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera.

Questi scali sono raggruppati sotto tre grandi categorie: aeroporti inseriti nella 'core network', considerati di rilevanza strategica a livello Ue; aeroporti inseriti nella 'Comprehensive network' e aeroporti non facenti parti delle reti europee.

Questi, nel dettaglio, gli aeroporti di interesse nazionale.

Core Network - Sono gli scali considerati di rilevanza strategica a livello Ue in quanto pertinenti a città o nodi primari: Bergamo Orio al Serio, Bologna, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Roma Fiumicino, Torino, Venezia.

Comprehensive Network - Il secondo gruppo è quello degli aeroporti inseriti nella Comprehensive Network. Ci sono gli scali con traffico superiore a 1 mln di passeggeri annui: Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Lamezia Terme, Olbia, Pisa, Roma Ciampino, Trapani, Treviso, Verona.

Gli scali con traffico superiore a 500mila passeggeri annui e con specifiche caratteristiche territoriali (unicità nell'ambito regionale o servizio a un territorio di scarsa accessibilità): Ancona, Pescara, Reggio Calabria, Trieste.

Ci sono poi gli aeroporti indispensabili per la continuità territoriale: Lampedusa, Pantelleria.

'Extra' reti europee - Il terzo gruppo, quello degli aeroporti non facenti parte delle reti europee, comprende gli scali con traffico vicino al milione di passeggeri e con trend in crescita: Rimini; scali destinati a delocalizzare traffico di grandi aeroporti: Salerno.

Per questi scali, spiega il ministero delle Infrastrutture, "è previsto sia il mantenimento della concessione nazionale, sia la soluzione delle criticità relative al rilascio della concessione in gestione totale, ove essa sia mancante. Gli aeroporti di interesse nazionale potranno inoltre essere interessati da un programma di infrastrutturazione che ne potenzi la capacità, l'accessibilità, l'intermodalità, a partire da Roma Fiumicino (realizzazione di una nuova pista, potenziamento delle aree di imbarco e dei Terminal), Malpensa e Venezia (miglioramento dell'accessibilità delle strutture e della interconnessione con l'alta velocità).

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