Giovedì, 24 Giugno 2021
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Il Pdl ritorna al futuro: "Schiacciare reset, obiettivo 1994"

Nuovo nome. Nuovo simbolo. Ma soprattutto un'ampia area per costruire "qualcosa di più grande e di più bello". E' il piano Alfano-Berlusconi per il centrodestra italiano. "Occorrerà la forza e il coraggio di quel lontano '94..."

Nessuno spacchettamento e nessun divorzio più o meno consesuale. "Vogliamo rilanciare il centrodestra italiano". Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ha illustrato a grandi linee quella che è la strategia del post-Pdl: "Vogliamo fare qualcosa di più grande e di più bello, non di più piccolo". Obiettivo: "Una grande area di centrodestra, con l'obiettivo di servire meglio la democrazia".

E' Radio Anch'io la tribuna dalla quale Alfano illustra la sua idea di centrodestra. E avverte: "Entro dicembre prenderemo delle decisioni drastiche su tutto quello che riguarda programma e liste".

STRATEGIA. "Bisogna azzerare - ha insistito - tutti i malfunzionamenti di questo partito perché non siamo soddisfatti. Se questo significa cambiare il simbolo e il nome rimettendo in discussione tutto, anche la classe dirigente, lo faremo. Non posso annunciare nomi ma abbiamo una meta: la ricostruzione del centrodesra italiano".

"Occorrerà premere il tasto reset - ha concluso Alfano - e rimettere in funzione tutti i procedimenti che non hanno avuto buona applicazione in questi anni: occorrerà forza e coraggio ma ricordo che nel '94, quattro mesi dopo il trionfo della sinistra alle amministrative, vinsero i moderati. Può accadere di nuovo. Potenzialmente siamo la maggioranza assoluta del paese".

MONTI BIS E PRIMARIE. Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, ribadisce che un Monti-bis si può avere soltanto se l'attuale premier si candida alle prossime elezioni politiche. Intervenendo a Radio anch'io, ha osservato: "Non vi sono preclusioni costituzionali alla candidatura di un senatore a vita a premier. E' difficile spiegare al resto del mondo che un candidato premier non accetta la candidatura ma sarà premier lo stesso. E' un problema di sostanza democratica".

"Uno tra Renzi e Bersani - ha proseguito Alfano - vincerà le primarie del centrosinistra, l'altro schieramento deve proporre un candidato alternativo altrimenti dall'altra parte c'è una candidatura virtuale. La mia è una obiezione di buonsenso".


OBIETTIVO CASINI. "Dobbiamo mantenere ferma la proposta politica avanzata da Berlusconi e da Alfano nei confronti dei centristi, arricchendola di indicazioni programmatiche rivolte alle forze sociali, imprenditori, artigiani, commercianti, giovani, settori del lavoro dipendente". Lo ha affermato il presidente dei deputati Pdl, Fabrizio Cicchitto, aggiungendo: "Su questo terreno, a partire dalla proposta di abbattimento del debito, già avevamo cominciato a lavorare e continueremo ad avanzare proposte".

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