Martedì, 1 Dicembre 2020
Bolzano

L'ordinanza dell'Alto Adige che si fa beffa del Dpcm

Aperti cinema, teatri e si continuerà a sciare: il presidente Kompatscher ha spiegato che il provvedimento recepisce solo parte delle norme nazionali

Le piste e gli impianti da sci a Solda, in Alto Adige, in era Covid, 25 ottobre 2020. ANSA/GIAMPAOLO RIZZONELLI

Il presidente della provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige Arno Kompatscher ha firmato un’ordinanza che stabilisce alcune regole diverse rispetto alle restrizioni previste dal nuovo DPCM. Rispetto alle regole in vigore a livello nazionale in Alto Adige i bar dovranno chiudere alle 20 e i ristoranti alle 22, ma dalle 18 la somministrazione di cibi e bevande potrà essere effettuata solo al tavolo, con posti assegnati e un massimo di 4 persone per tavolo, ad eccezione dei familiari conviventi.

Il presidente altoatesino Kompatscher ha spiegato che l'ordinanza recepisce gran parte del nuovo Dpcm nazionale ma "in virtù dei margini di manovra concessi dalla autonomia e dalla legge provinciale sulla fase 2 dello scorso maggio" la provincia autonoma di Bolzano predispone alcuni adattamenti alla realtà locale.

Il coprifuoco è predisposto tra le ore 23 e le ore 5, mentre viene fortemente raccomandato di ridurre al minimo indispensabile tutti gli altri spostamenti e gli incontri con persone non conviventi. Previsto l’obbligo di chiusura già nella giornata di sabato per i centri commerciali, eccezion fatta, al loro interno, per gli esercizi che vendono generi alimentari, mentre la domenica tutte le attività commerciali, ad eccezione delle farmacie di turno, dovranno rimanere chiuse. A partire da mercoledì 28 ottobre, inoltre, in tutte le scuole superiori la didattica a distanza dovrà coprire almeno il 50% delle ore di lezione. 

Restano aperti i cinema e i teatri

Al divieto generalizzato di organizzare eventi e manifestazioni pubbliche, fanno eccezione i cinema, nonchè gli spettacoli e le manifestazioni che si svolgono all'interno di teatri e sale da concerto, dove saranno ammesse al massimo 200 persone e non sarà comunque possibile distribuire cibi e bevande.

Si continua a sciare

impianti sciistici alto adige aperti-2

Farà infine discutere la norma che consente di tenere aperti gli impianti nei comprensori sciistici in Alto Adige. Via libera quindi a atleti professionisti e non professionisti così come agli amatori che potranno continuare a sciare solamente "avendo cura di evitare ogni forma di assembramento".

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