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Lunedì, 15 Aprile 2024
Le mosse dei partiti

Arianna Meloni non si candiderà alle elezioni europee

La sorella della premier continuerà a lavorare all'organizzazione del partito e non correrà per un posto all'Europarlamento: "Tra me e Giorgia non c'è mai stata rivalità"

C'è una Meloni che sicuramente non sarà nelle liste di Fratelli d'Italia alle prossime elezioni europee. Si tratta di Arianna, la sorella della premier Giorgia, che oggi guida il partito. "No, penso di poter essere utile facendo altro. Invece se Giorgia decidesse di farlo sarebbe un valore aggiunto", ha detto in un'intervista al Secolo d'Italia.

Arianna Meloni: "Tante le rinunce per me e mia sorella, come fare shopping in centro"

"Affronteremo la sfida - ha spiegato la sorella maggiore della presidente del Consiglio - con un partito organizzato e compatto. I congressi provinciali sono stati anche occasioni di dibattito, di discussione. Qualcuno magari è stato più frizzante ma tutti sono stati costruttivi. Molto partecipati. Questa settimana ci sarà il congresso di Napoli e poi abbiamo quasi finito. Ne mancano pochi tra cui quello di Roma, che sarà uno degli ultimi". La responsabile della segreteria di Fratelli d'Italia ha poi risposto sul peso delle correnti all'interno del partito, quelle che ai tempi di Alleanza Nazionale furono definite "metastasi" dall'ex leader Gianfranco Fini: "In FdI - ha spiegato - non ci sono correnti. Il fatto che qualche gruppo magari si organizzi per un candidato è normale, ma poi tutti si mettono al servizio del bene del partito. Io ho vissuto la fase di An in cui le correnti in pratica paralizzavano tutto. Fini aveva ragione. Siamo un partito più vivo che mai anche fuori dal Palazzo. Io incontro il popolo di Fratelli d'Italia e ho trovato molto entusiasmo. Giorgia è la leader indiscussa, io mi occupo della segreteria politica a livello organizzativo".

"Tra me e Giorgia non c'è mai stata rivalità"

Arianna Meloni ha poi parlato della struttura del partito e del suo rapporto con la sorella Giorgia: "Tra noi - ha detto - non c.è mai stata rivalità e non esiste nessun cerchio magico, perché lei ha sempre avuto molto rispetto per gli organi del partito. Giorgia è capace di essere obiettiva anche davanti alle proprie simpatie; anche io sono così e per questo mi ha affidato questo incarico. FdI ha 50 dipartimenti tematici e io guido quello delle adesioni: la nostra è una comunità in movimento. Siamo uniti da un sentire comune e dalla voglia di fare bene. Siamo anche capaci di autocritica perché non è che camminiamo sulle acque".

Il legame con la presidente del Consiglio è ovviamente forte: "Prima ci sentivamo anche una volta al giorno, adesso non. detto. Magari le scrivo un messaggio,  le scrivo 'sei viva?' e le mando unbacetto. Oppure mi presento a casa sua la sera tardi. Non mi sento di infastidirla; lei è sempre in movimento. Ha fatto più di 250 incontri a livello internazionale. Capisco che può non avere il tempo. Infine, una battuta sul patriarcato: "Se intendiamo la voglia di dominio dell'uomo sulla donna non deve esistere e va combattuto. Però bisogna lavorare sulla consapevolezza delle donne che a volte se ne stanno un passo indietro anziché fare due passi avanti. Chi ci accusa di voler riportare le donne dietro i fornelli dice il falso", conclude.

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