Mercoledì, 24 Febbraio 2021
Genova

Genova, Autostrade e il Ponte Morandi: il Governo ha fatto retromarcia?

Una modifica al decreto Genova rimette in gioco Autostrade nelle attività di ricostruzione del Ponte Morandi. M5s e Lega smentiscono una marcia indietro ma al Commissario Bucci Aspi ha presentato il primo vero progetto per il nuovo viadotto sul Polcevera

Dietrofront del Governo sul decreto Genova? Non proprio. L'edizione odierna della Stampa riprendendo una denuncia dell'onorevole "dem" Raffaella Paita descrive il retroscena dell'approvazione di un emendamento che rimetterebbe in pista Autostrade nella partita del Ponte Morandi di Genova legandolo alla presentazione di un progetto di Aspi al commissario e sindaco Marco Bucci. 

L'intervento della maggioranza ha infatti depennato la parola "propedeutiche" dal comma 7 dell’articolo uno del decreto Genova sancendo così come l’esclusione del concessionario autostradale non si applicherà alle attività che precederanno la ricostruzione del viadotto.

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Intanto anche il progetto realizzato da Autostrade per il nuovo viadotto sul Polcevera è nelle mani del sindaco (e commissario) Bucci: lungo 1054 metri, sarebbe posto a un’altezza simile al vecchio viadotto da ricostruire in nove mesi con travi in acciaio e soletta in calcestruzzo, con nove campate e travi appoggiate classiche, senza le strallature del Morandi.

Il progetto di Autostrade per il nuovo ponte di Genova

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Il nuovo ponte di Genova nel progetto di Autostrade sarà sostenuto da un totale di otto pile di cui sei aventi forma a "V" e due verticali a "I". Le prime hanno un interasse alla base di circa 10 m e si allargano fino a raggiungere i 40 m in corrispondenza dell'impalcato, diminuendo di fatto la luce di esercizio dell'impalcato. Trasversalmente i fusti delle due “V”, a sezione ellittica di altezza di 4.6 m e larghezza di 2.2 m, posti ad interasse 8.8 m sono collegati ai terzi da traversi, anch'essi ellittici, di altezza 2.5 m e larghezza 2 m.

Quanto ai rivestimenti - si legge nel progetto Aspi consegnato a Bucci - nella parte inferiore è prevista la carenatura metallica con pannelli in lamiera stirata che dona alla struttura una forma curva concavo-convessa. La carenatura è composta da pannelli curvati, ancorati ad una sottostruttura con fughe di minimo spessore tale ad assorbire le tolleranze di montaggio e le dilatazioni. Il disegno della carenatura si piega dietro i pannelli deflettori e risale coprendo lo spessore della soletta di impalcato.

L'opera prevede anche la realizzazione di barriere fonoisolanti, presenti su entrambi i lati dell’impalcato, ad un’altezza costante pari a 3 m dai marciapiedi laterali, che aumenta tramite un tratto di raccordo a 5 m in prossimità della spalla ovest lato galleria Coronata. Sono costituite da montanti metallici a sezione rastremata ed interasse 2 m, sigillati da pannelli trasparenti con trattamento di acidatura per i primi 2 m dalla base.

Aspi: demolizione e la ricostruzione in 9 mesi

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Alle barriere fonoisolanti si sovrappongono parzialmente i deflettori laterali che, montati all’esterno dell’impalcato e costituiti da una serie di pannelli curvi di lamiera metallica piena di forma quadrata, si interrompono solo in corrispondenza dei lampioni. I pannelli deflettori lato sud potranno accogliere anche dei pannelli fotovoltaici.

Gianluca Rospi, portavoce M5S alla Camera e relatore del decreto Emergenze all’esame delle commissioni congiunte Ambiente e Trasporti di Montecitorio chiarisce tuttavia che l’obiettivo della maggioranza è quella di rispondere a un’esigenza di natura giuridica "tarare correttamente l’obiettivo di evitare un indebito vantaggio competitivo contenuto nel dettato del decreto Emergenze". 

“Sarebbe infatti assurda una marcia indietro su questa decisione dopo che sia l’Autorità garante della concorrenza e del mercato e l’Autorità anticorruzione, per bocca dei suoi massimi vertici, ha ritenuto plausibile e fondata la decisione di escludere Autostrade".

Sempre nell’ambito della rimodulazione dell’articolo 1 del decreto, si prevede che Autostrade per l’Italia debba consegnare immediatamente al Commissario straordinario non soltanto il ponte Morandi, ma anche il tratto delle autostrade A7 e A10 che lo collega alla rete.

Esplode il nuovo caso autostrade: l'A24-A25 è davvero sicura?

Oggi intanto il ministero delle Infrastrutture e Trasporti invierà una lettera alla società Strada dei parchi chiedendo di adottatare misure per la sicurezza dell'autostrada A24/A25. Lo ha annunciato il ministro Danilo Toninelli: "Non ha il potere di chiudere alcuna infrastruttura autostradale ma abbiamo fatto un'analisi straordinaria".

"Devono mettere in campo azioni importanti sulla sicurezza e sono loro gli unici responsabili della sicurezza della gente che ci passa sopra"

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