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Domenica, 23 Giugno 2024
Politica

Ai ballottaggi vincono Grillo e l'astensione

Il grillino Federico Pizzarotti è il nuovo sindaco di Parma, Marco Doria vince a Genova e Orlando trionfa a Palermo. Il crollo del centrodestra e il flop della Lega. L'affluenza cala del 14%

Chiusi i ballottaggi delle amministrative, si tirano le somme e si tracciano i bilanci. Partiamo dai risultati: il grillino Federico Pizzarotti è il nuovo sindaco di Parma con il 60,23% delle preferenze, Marco Doria del centrosinistra ha vinto su Enrico Musso del Terzo Polo a Genova, dove ha trionfato l'astensionismo, e Leoluca Orlando è stato eletto per la quarta volta a Palermo.

La vittoria del Movimento 5 Stelle nella prima grande città, Parma, è forse il dato più significativo. Beppe Grillo ha commentato, con il consueto stile infuocato: "Dopo Stalingrado ora ci aspetta Berlino! E adesso riprendiamoci questo disgraziato Paese". Il movimento dei grillini ha vinto altri due ballottaggi meno importanti ma non trascurabili: a Comacchio (Ferrara), 23mila abitanti, con Marco Fabbri che ha ottenuto il 69,24% lasciando molto dietro il candidato del centrosinistra, e a Mira (Venezia), 39mila abitanti, dove Alvise Maniero ce l'ha fatta con il 52,48% contro un candidato del Pd.

BERSANI E ALFANO - Il leader del Pd Pierluigi Bersani, dopo aver denunciato un "simpatico tentativo di rubarci il voto" da parte di mass media e dei commentatori, ha forse avvalorato il risultato dei 5 Stelle rivendicando orgogliosamente le vittorie del Pd sui grillini nei ballottaggi di Budrio (Bologna) e di Garbagnate Milanese (Milano). Il leader Pd ha detto nello specifico: "Abbiamo vinto noi, non ci ruberannno la vittoria. Vorrei smentire l'idea che noi con Grillo perdiamo, a Garbagnate abbiamo vinto. Abbiamo avuto risultati incredibili, straordinari. Grillo ora non potrà continuare con slogan". Dal canto suo, il segretario Pdl Angelino Alfano, ha commentato così l'esito dei ballottaggi: "Il messaggio che arriva dagli elettori è fortissimo: chiedono una nuova offerta politica. Siamo determinati a offrirla a loro e al Paese".

All'Aquila è stato riconfermato il candidato del centrosinistra Massimo Cialente, di nuovo alla guida dell'amministrazione con il 60% delle preferenze. Storica vittoria del centrosinistra a Rieti dove il candidato Pd, Simone Petrangeli, è arrivato al 67% dei consensi, battendo il rivale del Pdl Antonio Perelli, che si è fermato al 33%.

Flop per la la Lega nord che ha perso i ballottaggi in tutti i 7 comuni del Nord in cui concorreva. Il Carroccio, che correva da solo, è stato sconfitto a Cantù, Palazzolo, Meda, Tradate, Senago, Thiene, San Giovanni Lupatoto. La Lega governava assieme al Pdl in sei comuni su sette. Il commento di Maroni sul flop è stato: "Abbiamo pagato un prezzo altissimo per le vicende giudiziarie".

Un altro dato incontrovertibile è quello del vistoso calo dell'affluenza alla urne. Tra domenica e lunedì, nei 100 comuni delle regioni a statuto ordinario interessati, l'affluenza alle urne si è fermata al 51,58% degli aventi diritto, mentre al primo turno l'affluenza era stata del 65,55%. Il calo dell'affluenza è generalizzato in tutta Italia, con punte del 20% in Campania e Lombardia.
 

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