Venerdì, 26 Febbraio 2021

Beppe Grillo rilancia la democrazia del sorteggio: "Meglio scelti a caso che eletti"

Il fondatore dei 5 Stelle risponde a Sabino Cassese: "Critiche da stupidi e parrucconi. La politica sta cambiando, lo capisce anche un bambino"

Beppe Grillo, fondatore del M5s, esce dall'Hotel Forum, Roma, 1 luglio 2018. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Beppe Grillo insiste: meglio avere persone scelte a caso che eletti. In un video su facebook, il fondatore di M5s rilancia la sua idea di estrarre a sorte i parlamentari e risponde alle critiche ricevute oggi da Sabino Cassese sul Corriere della Sera

Cassese fa notare a Grillo che la democrazia non consiste solo nella partecipazione popolare, ma "comporta anche rispetto delle libertà dei cittadini e dell’indipendenza giudiziaria".

Il costituzionalista sottolinea poi che lo Stato è una macchina complessa, e che se ogni cittadino dovesse decidere da casa del destino della nazione, dovrebbe "prendere da otto a dieci decisioni al giorno, ogni giorno dell’anno, comprese le festività". E infine:  "quali garanzie assicura alla collettività sulla bontà delle persone così individuate e sulla loro capacità di interessarsi delle sorti collettive?".

Eppure, secondo Grillo, "questa democrazia svuotata dei suoi significati, del voto, non va più, lo scioglimento dei partiti, le liste civiche finte con riciclati in tutti i sensi dei partiti, sempre gli stessi, la sponsorizzazione del candidato per cui chi ha più soldi o mezzi televisivi vince, queste regole secondo me non valgono più", dice Grillo.

Di recente anche  Davide Casaleggio è intervenuto sul tema della democrazia, spiegando che "forse in futuro il Parlamento non sarà più necessario" perché ora c'è la Rete. E la presa di posizione, da parte di due big così importanti nel M5s, un po' fa pensare. Che tipo di democrazia ha in mente il Movimento? E sopratutto: si tratta di idee campate in aria, o di proposte di futura realizzazione?

"Il sorteggio è il futuro"

"Insieme alla democrazia diretta oggi – aggiunge Grillo – c’è questo senso di dare ai cittadini la possibilità di scegliere le persone, di giudicarle. Quindi queste assemblee di persone sorteggiate a caso sono un movimento che si sta sviluppando in tutto il mondo, non capisco quale sia l’esagerazione che abbiamo suscitato in certi parrucconi del nostro sistema informativo. In Ontario, in Canada, nella Columbia britannica lo hanno già fatto. Sono giurie sorteggiate a caso con determinati criteri che determinano poi la scelta di un sindaco: lo hanno fatto in un paese vicino alla Grecia dove 350 persone sono state sorteggiate e hanno votato il sindaco di quella città".

Il video pubblicato da Grillo su Facebook

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Quindi, facendo il verso alle parole di Cassese che gli ha chiesto provocatoriamente "Se il rubinetto di casa perde accetteremmo di chiamare in base a un sorteggio l’idraulico?", Grillo dice: "Non è che vogliamo eleggere l’idraulico, l’idraulico ha una sua funzione che è importantissima. Quello che pioveva in un anno oggi piove in dieci minuti, il nostro corpo è idraulico, l’ambiente è idraulico, il complesso dei flussi d’acqua è idraulico, pensate alla funzione di un idraulico su cui si fa dell’ironia su certi giornali…".

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"La politica sta cambiando"

"La politica – conclude Grillo – sta cambiando. Lo capisce anche un bambino, non ci sono più i partiti. Perché uno deve essere eletto in campo maggioritario in forma illimitata… gente per 30-40 anni…meglio avere persone scelte a caso che in forma limitata e in tempo limitato possano decidere le cose per la propria citta, regione, paese. Non trovo niente di scandaloso ma solo una grande ignoranza di questi istruiti stupidi perché l’istruzione è bellissima ma quando incontri un istruito stupido cominci a farti delle domande anche sul tipo di istruzione che diamo alle persone e che hanno le persone soprattutto della mia età".

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