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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Politica

Grillo ribatte. "Il male a chi pensa male"

Non si placano le polemiche sul leader dei '5 Stelle'. Dopo aver paragonato i governi a Cosa Nostra, con l'aggravante che almeno "la mafia non strangola i suoi clienti", risponde dal suo blog usando un motto medievale dell'Ordine della Giarrettiera

Puntuale, ed ovviamente affidata al web, arriva la risposta di Beppe Grillo a quanti si sono scandalizzati per la sua frase sulla mafia (qui il video) pronunciata domenica durante la conferenza stampa elettorale di Palermo.

Una frase choc, non c'è che dire: "La mafia non strangola i suoi clienti", in 'risposta' a quanti lo interrogavano sulla crisi economica e sulle misure di austerity dei governi europei. Una frase che, nella terra di Pio La Torre, nei giorni dei trent'anni dalla sua morte, non poteva passare inosservata.

Piccato. Arrabbiato. Lapidario come sempre. Grillo ribatte chiudendo la sua risposta con il motto medievale del Nobilissimo ordine della Giarrettiera, con dedica ai suoi 'avversari' che più chiara non si può: "Honi soit qui mal y pende". Traduzione: "Sia vituperato chi ne pensa male".Una sorta di scomunica.

Il tutto, per ribadire quello che era il suo pensiero in relazione all'ormai celebre frase: "La mafia" scrive Grillo sul suo blog "ha tutto l'interesse a mantenere in vita le sue vittime. Le sfrutta, le umilia, le spreme, ma le uccide solo se è necessario per ribadire il suo dominio nel territorio. Senza vittime, senza pizzo e senza corruzione come farebbe infatti a prosperare? La finanza internazionale non si fa di questi problemi. Le sue vittime, gli Stati, possono deperire e anche morire. Gli imprenditori possono suicidarsi come in Grecia e in Italia. Spolpato uno Stato si spostano nel successivo". Le polemiche possono continuare...

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