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Martedì, 7 Dicembre 2021
Decadenza

Mediaset, Berlusconi annuncia: "Nuove carte per la revisione del processo"

Dopo il botta e risposta domenicale con il Colle, il leader di Forza Italia rilancia: "In corso un colpo di Stato che parte da una sentenza criminale per eliminarmi"

"Io non vedo come si possa chiamare in modo diverso se non colpo di stato". Silvio Berlusconi, intervistato da Radio Uno Rai, apre così la settimana "della decadenza", rispondendo indirettamente a Giorgio Napolitano sulla questione della grazia e ribadendo la valutazione fatta sabato scorso sul voto previsto al Senato per mercoledì. "E' in atto un colpo di Stato - continua - che parte da una sentenza politica criminale per eliminare il leader del centrodestra e spianare la strada alla sinistra". 

Il Cavaliere continua ad alzare la voce in un'escalation di dichiarazioni e prese di posizione destinata a continuare: "Io credo che la realtà valga su tutto, prevalga su qualunque opinione ed espressione". 

Dalla decadenza al caso Mediaset, anche nelle parole di Berlusconi continua l'intreccio politico-giudiziario. Il leit motiv è sempre lo stesso: "Sono innocente". E, per dimostrarlo, il Cavaliere annuncia la prossima presentazione di "nuove carte" per la revisione del processo: "È una vicenda che ha altri protagonisti che sono indicati in modo chiaro", dice tra l'altro aggiungendo che ci sono fatti e testimoni che non sono stati ascoltati dai giudici. 

Chiosa sull'ex delfino Alfano: "Il Nuovo centrodestra non scende in piazza il 27? Questo riguarda loro. Vedremo cosa faranno, poi tutti saranno liberi di giudicare il loro comportamento…".

LUPI (NCD): "SENATO NON VOTI" - "Se, come mi auguro, arriveranno carte in grado di riaprire il processo, sarà doveroso rinviare il voto sulla decadenza. Sono convinto che il presidente Grasso sarà il primo, nel caso di elementi nuovi, a chiedere la sospensione della procedura". Così in una intervista al Messaggero il ministro Maurizio Lupi a proposito del voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi in calendario per mercoledì. Parlando di colpo di stato il Cavaliere ha sbagliato, dice Lupi, anche per colpa dei 'falchi' che usano certi toni, ricordando che "tutto il Nuovo centrodestra non sarà in piazza. Quel giorno saremo in Senato" e "dimostreremo che si può fare la battaglia contro la decadenza di Berlusconi senza mettere a rischio il destino dell'Italia". 

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